I 3 migliori trattamenti estetici per preparare la pelle al sole, per una tintarella invidiabile

Trattamenti estetici per preparare la pelle al sole

In vista dell’estate sogniamo già i primi bagni di sole e una invidiabile tintarella. Non c’è dubbio che l’abbronzatura regali al viso e all’intera figura un aspetto più energico, bello e affascinante, ma resta pur sempre un fenomeno da trattare con attenzione per non danneggiare la pelle, favorire le rughe e il processo di invecchiamento e aumentare il rischio di melanomi e tumori della pelle. E allora ecco i 3 migliori trattamenti estetici per preparare la pelle al sole.

Trattamenti estetici per preparare la pelle al sole

  1. Peeling: esfoliare la pelle è senza dubbio no dei primi step utili per preparare la pelle all’esposizione al sole. Il peeling fatto dal medico estetico utilizza sostanza in elevata percentuale, come ad esempio l‘acido glicolico in elevate concentrazioni, che non solo rimuove il primo strato della pelle, quello più vecchio, danneggiato ed invecchiato, ma disintossica la pelle permettendole di respirare e la nutre nel profondo. Il risultato immediato è un viso più fresco, giovane e luminoso, pronto per abbronzarsi in modo uniforme.
  2. Biorivitalizzazione: la bio-stimolazione permette di recuperare l’idratazione cutanea su viso, collo, decolletè e mani. Le sostanze utilizzate nei filler, prime fra tutti acido ialuronico ed antiossidanti, contrastano i radicali liberi, riparano il Da danneggiato e restituiscono immediatamente una pelle più tonica e luminosa. Perché farla prima dell’estate? Perché molti studi hanno accertato che gli antiossidanti, se entrano in azione prima dell’esposizione al sole con un adeguato filtro solare, potenziano l’azione dei filtri solari e proteggono al meglio la pelle. Inoltre l’acido ialuronico idrata la pelle dall’interno ripristinando il corretto equilibrio di idratazione e stimolando la produzione di collagene ed elastina.
  3. Filler all’acido ialuronico: queste infiltrazioni sono finalizzate non solo a riempire le rughe sottili e medie, come quelle che si formano ai lati del naso e gli angoli di occhi e bocca, ma idratano in profondità le zone più critiche restituendo un aspetto immediatamente più fresco e giovane.

Integratori per prepararsi al sole

In farmacia si trovano numerosi integratori indicati in questo periodo, per preparare la pelle al sole. Contengono, in genere sostanze naturali come il licopene e il betacarotene, che stimola la produzione di melanina, la vitamina A e la vitamina E: tutte sostanze antiossidanti, fotoprotettive che rinforzano la pelle, la preparano all’esposizione ai raggi UV e la rendono più elastica.

Prima dell’esposizione al sole

Il consiglio, in ogni caso, è quello di non esporsi mai al sole senza aver prima applicato una crema solare con un adeguato fattore protettivo. Il fattore protettivo dipende dal proprio fototipo: una pelle più chiara necessiterà di un SFP di 30+ o 50, invece una più scura può scendere fino a 15+ o 20+.

L’abbronzatura altro non è che la risposta da parte della pelle all’aggressione dei raggi solari attraverso la produzione di melanina. Ma tra i fattori che accelerano il processo di invecchiamento e quindi favoriscono la comparsa dei segni del tempo, delle macchie e delle rughe c’è senza dubbio un’eccessiva e scorretta esposizione ai raggi del sole.