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Quando va fatta la sostituzione delle protesi mammarie

Quando va fatta la sostituzione delle protesi mammarie

Sostituzione delle protesi mammarie

Le protesi al seno vanno sostituite dopo un certo tempo? Si può fare una mastoplastica secondaria se non sono soddisfatta del risultato? Quando va fatto un intervento di sostituzione delle protesi mammarie? Sono domande che le pazienti ci pongono frequentemente e alle quali vogliamo provare a dare delle risposte.

Dopo quanto tempo vanno sostituite le protesi al seno?

E’ ancora una credenza comune che gli impianti mammari vadano sostituiti dopo 10 anni, tuttavia non è affatto così.

Le moderne protesi hanno tutte le caratteristiche per poter durare a lungo e anche per tutta la vita, quindi non c’è alcun obbligo di sottoporsi ad un intervento di sostituzione delle protesi mammarie dopo un un certo periodo. Di sicuro è importante fare regolarmente dei controlli per verificare lo stato delle protesi mammarie.

Leggi cosa fare in caso di una mastoplastica fatta male

Quando vanno cambiate le protesi al seno?

Di certo si può dover intervenire con una mastoplastica secondaria (o di revisione) laddove il risultato non soddisfi la paziente, quando si verifichi una rottura delle protesi o una complicanza o anche per semplice desiderio estetico della paziente che, magari con il passare degli anni, cambia la sua conformazione fisica e non si sente più a proprio agio con quella misura del seno.

Le statistiche, comunque, ci dicono che solo una donna su cinque avrebbe bisogno di una sostituzione delle protesi mammarie per cause di vario genere, mentre le altre 4 restano con i loro impianti anche ben oltre i canonici dieci anni.

Inoltre solo il 3% delle sostituzioni delle protesi seno avviene a causa di una rottura o una complicanze, mentre in tutti gli altri casi si interviene per volontà della paziente.

La cause di un intervento di sostiuzione protesi

Nel dettaglio le possibili cause di un intervento di sostituzione protesi seno sono:

  • Rottura o deflazione;
  • Sviluppo della contrattura capsulare: se si forma tessuto cicatriziale attorno al seno, la protesi può indurirsi e cambiare posizione o forma;
  • Insoddisfazione per i risultati iniziali o un cambiamento desiderato nella dimensione del seno;
  • Motivi di sicurezza per sostituire una protesi di vecchia generazione con una più innovativa.

In cosa consiste l’intervento di sostituzione protesi mammarie

L’obiettivo della chirurgia di revisione delle protesi mammarie è sostituire le vecchie protesi mammarie con dei nuovi impianti e non è una procedura standard o di routine, ma deve essere adattata in modo specifico agli obiettivi e ai desideri della paziente.

E’ quindi fondamentale affidarsi a chirurghi plastici esperti che sappiano valutare ma anche consigliare in modo responsabile la paziente, illustrare i rischi e le possibili complicanze dell’intervento e sviluppare un piano chirurgico adatto alle singole esigenze.

Che risultati aspettarsi

La procedura di sostituzione delle protesi seno è del tutto simile, nelle varie fasi, alla mastoplastica additiva, così come lo sono il post operatorio e la convalescenza. I risultati saranno visibili dopo almeno 6 settimane perché il gonfiore post intervento non permetterà di osservare il risultato finale.
In alcuni casi, possono essere necessari 6-12 mesi affinché il seno si stabilizzi e diventi morbido e naturale.

Bibliografia e fonti