Rifarsi il naso senza intervento chirurgico con il rinofiller

rinofiller

9 cose da sapere sul Rinofiller

Cos’è il Rinofiller

Quanto tempo durano i risultati

Quando si può fare il rinofiller

Procedura

Problemi e complicanze

Post intervento

Rifarsi il naso senza chirurgia, costo

Rinoplastica e rinofiller

Rinoplastica

Rinofiller

Fino a poco tempo fa, l’unico modo per migliorare le imperfezioni del naso era l’approccio chirurgico: prima quello tradizionale, poi quello più conservativo e di recente un approccio minimamente invasivo. Solo negli ultimi tempi stiamo eseguendo una correzione medica, minimamente invasiva, delle imperfezioni del naso, utilizzando il filler e non il bisturi. In questo modo è possible rifarsi il naso senza chirurgia.

Il rinofiller è una novità nel campo della medicina estetica, è una tecnica che consente di migliorare il profilo del naso intervenendo su alcuni difetti come il naso a gobba, naso a sella o un naso cadente. Il rinofiler non è un intervento chirurgico e viene effettuato in ambulatorio.

Rinofiller cos’è 

In cosa consiste il rinofiller? La procedura per rifarsi il naso senza chirurgia prevede l’utilizzo di impianti subdermici volumizzanti per intervenire su alcuni difetti del naso con delle microiniezioni che iniettano i filler in tre punti: sulla punta, alla radice del naso o sul dorso, a seconda del difetto che si deve correggere.

Procedura

Le correzioni con il Rinofiller (riempitivi) possono essere messe in atto su qualsiasi parte del naso: il dorso, la punta, la radice, una o più porzioni contemporaneamente. Se praticato da mani esperte il trattamento richiede alcuni minuti, ma le correzioni delle parti molli, quelle vicino alla cartilagine, possono richiedere una o più sedute.

Quanto tempo durano i risultati

Il risultato è efficace e immediato, ma è temporaneo: dura circa un anno perché i materiali vengono riassorbiti e la “tenuta” dei filler dipende dal prodotto utilizzato e da numerosi altri elementi. Per questo è bene ripetere la procedura a distanza di 12 mesi-16 mesi perché il rinofiller non è permanente.

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Quando si può fare il rinofiller?

La tecnica è consigliata alle donne che devono correggere precisi difetti del naso. In particolare:

  • naso a gobba, il filler viene iniettato alla radice del naso
  • naso a sella, cioè un naso che ha dei vuoti da riempire o dei difetti lasciati da un intervento di rinoplastica riuscito male. In tal caso il filler viene iniettato sul dorso del naso
  • per chi desidera un naso all’insù, in tal caso il filler viene iniettato alla punta del naso

I filler maggiormente utilizzati sono quelli a base di acido ialuronico, un ingrediente che viene largamente usato anche per riempire le rughe e correggere inestetismi del viso per ottenere un viso più luminoso e giovane. L’acido ialuronico è biocompatibile e riassorbibile, per questo il risultato è temporaneo e la procedura va ripetuta dopo qualche mese.

Rinofiller problemi 

Quali sono le possibili complicanze del rinofiller? Si tratta di effetti collaterali piuttosto comuni in tutti tutte le procedure che utilizzano i filler: leggero gonfiore e in qualche caso leggeri edemi. Si tratta in ogni caso di disturbi che possono essere trattati semplicemente con delle applicazioni di ghiaccio e che non impediscono la ripresa delle attività quotidiane sin da subito.

Post intervento

Subito dopo aver eseguito il rinofiller, il medico pone un bendaggio moderatamente compressivo di e applica degli unguenti antisettici. Inoltre fornirà una serie di indicazioni molto importanti relative al post trattamento, come quelle legate all’esposizione ai raggi UV, all’attività fisica, all’assunzione di farmaci etc…

Il recupero comunque è praticamente immediato e non richiede una lunga convalescenza.

Rifarsi il naso senza chirurgia, costo

Quanto costa il trattamento con rinofiller? Indubbiamente meno di una tradizionale rinoplastica. In media la rinoplastica senza chirurgia può costare dai 350 ai 600 euro a seduta a seconda della modifica da apportare.

Rinoplastica o rinofiller

Esiste una differenza sostanziale tra la natura dei trattamenti chirurgici e quelli di quelli medici. L’approccio chirurgico consiste nella demolizione e ricostruzione del naso o una sua parte, mentre l’approccio medico è considerevolmente più conservativo ed e utilizzato quando si rende necessario riempire le aree depresse del naso, riportandole sullo stesso piano di altre aree e senza aumentare il volume del naso stesso.

Ogni tipo di approccio richiede una conoscenza approfondita delle strutture nasali. È necessario sapere che il naso è composto da una parte ossea e cartilaginea, coperta da muscoli molto sottili.

Qualsiasi intervento sul naso deve tener conto dei canoni estetici legati all’equilibrio facciale: la lunghezza, l’altezza e la profondità media – che sono relativamente differenti nell’uomo e nella donna – così come le proiezioni del profilo nasale in proporzione con le strutture vicine (fronte, occhi, guance, labbra e mento). Altrettanto importante è la conoscenza dettagliata dello spessore della pelle in diverse aree del naso, dove è impostato il filler, al fine di essere in grado di apportare le correzioni desiderate.

La rinoplastica

Nella maggior parte dei casi, però, il modo migliore, più efficace e sicuro per correggere un difetto del naso resta la rinoplastica, un intervento chirurgico che interviene sulle cartilagini, sulle ossa e rimodella in modo permanente il profilo del naso (e in caso di rinosettoplastica migliora la respirazione).

La rinoplastica è indicata nei seguenti casi:

  • naso troppo grande in proporzione al viso
  • naso troppo grosso/largo, se visto di fronte
  • naso storto o ricurvo
  • naso asimmetrico, per precedenti fratture
  • punta del naso grossa, larga o carnosa
  • punta del naso cadente o prominente
  • punta del naso schiacciata o camusa
  • narici troppo larghe
  • naso con gibbi o gobbe (sia cartilaginee, che ossee) sul naso (naso gibboso)
  • setto nasale deviato
  • columella deviata o procedente
  • columella retratta e labbro superiore corto
  • difficoltà respiratorie
  • insoddisfazione per risultati di precedenti interventi al naso