Rifarsi il seno dopo lo stress dell’allattamento.

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Molte donne pensano che la bellezza del seno sia una delle componenti principali della propria femminilità. Purtroppo, però, l‘allattamento naturale può comportare una perdita di volume, soprattutto nelle donne adulte.
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Deve considerarsi che la maggior parte delle gravidanze riguarda donne sui 35-40 anni. A quest’età, i segni della maternità sono più invasivi rispetto al corpo di una donna più giovane, perciò, per far tornare come prima il proprio seno in maniera naturale risulta più improbabile che su un soggetto di 20 anni.
Una buona soluzione ci viene offerta dall’intervento di chirurgia estetica denominato “matopessi”. Si tratta di un intervento di chirurgia estetica plastica utilizzato per risollevare e rimodellare il seno cadente e svuotato dall’allattameno, da dimagrimenti rapidi ed eccessivi e dal trascorrere inesorabile del tempo in grado altresì  di eliminare la pelle in eccesso; un seno mal formato o cadente può infatti essere riportato nella sua posizione originaria solo con un intervento chirurgico di risollevamento del seno. 
Il seno nel corso degli anni può diventare svuotato e cadente per diversi fattori o cause: età e invecchiamento, gravidanza, allattamento, eccessiva perdita di peso, predisposizione genetica seno cadente e svuotato dopo un eccessivo o rapido dimagrimento
In questi casi il problema o difetto estetico è rappresentato dal seno cadente; con l’ intervento di mastopessi la ghiandola mammaria del seno viene sollevata, riposizionata nella sede originaria e modellata, e la cute in eccesso viene asportata (lifting del seno).
L’intervento può essere effettuato su un seno completamente sviluppato (come per tutti gli interventi di chirurgia del seno). 
Verrà effettuata una visita pre-intervento durante la quale il chirurgo estetico plastico valuterà il caso prendendo misure ed eventualmente  disegnando sulla paziente  le linee di incisione e la nuova posizione del complesso areola-capezzolo che il seno assumerà con la mastopessi.
In corrispondenza delle incisioni residuano delle sottili  cicatrici che comunque  sono  disposte in zone nascoste da un comune reggiseno e sotto il seno stesso e che col tempo si ridurranno a sottili linee bianche. Inoltre, eventuali smagliature saranno eliminate grazie all’eliminazione della pelle in eccesso mentre quelle rimaste miglioreranno per effetto dello stiramento della cute.
L’intervento si effettua in anestesia totale e la durata dipende dal caso trattato.Il ritorno alle normali attività è in relazione all’ entità dell’ intervento chirurgico subito, alle condizioni fisiche in cui si è affrontato l’ intervento chirurgico di mastopessi ed alle singole capacità reattive. E’ buona norma comunque attendere almeno una settimana prima della ripresa graduale dell’ attività e dell’ attività sportiva. Non vi sono controindicazioni in vista di una futura gravidanza e allattamento in quanto la ghiandola mammaria  non subisce incisioni e mantiene le sue funzioni naturali. 
Il risultato finale della mastopessi è duraturo, ma occorre ricordare che dopo l’ intervento, nel corso degli anni, il seno è sottoposto sia alla forza di gravità sia all’ invecchiamento dovuto all’ età. L’ intervento chirurgico di mastopessi non ferma l’ invecchiamento dei tessuti, né può contrastare le leggi di gravità, con il tempo quindi il seno può subire un abbassamento; si può comunque intervenire con un successivo intervento di sollevamento del seno.