Regole e consigli per chi sta pensando alla chirurgia estetica

Chirurgia estetica consigli

Chirurgia estetica, consigli

Belli e sicuri. Un binomio obbligatorio per chi decide di sottoporsi ad un intervento di chirurgia estetica per risolvere un inestetismo con cui si è convissuto per tanto tempo. Ecco, quindi, alcuni consigli su come fare la scelta giusta prima di affrontare una procedura di chirurgia estetica.

Sicurezza al primo posto

Molte persone impiegano parecchio tempo a discutere su procedure e risultati, mentre dimenticano la cosa più importante e cioè scegliere il chirurgo estetico migliore.

A confermarlo è la Società italiana di chirurgia estetica che registra ogni anno migliaia di denunce. Ma quali sono le ragioni di tanto malcontento e come prevenire un intervento chirurgico disastroso?

Come spiegano gli esperti della SICPRE circa il 30% delle persone che si sottopongono ad un intervento di chirurgia estetica ha delle complicanze e la causa è l’essersi affidati a medici non specializzati nella procedura che stanno eseguendo o addirittura ad abusivi che operano, a basso costo, in ambulatori e non in cliniche o sale operatorie qualificate.

Il chirurgo estetico giusto non è solo competente, con un’iscrizione alle società scientifiche di settore e con comprovata esperienza in quella determinata procedura, ma deve anche essere attento ai sentimenti e al benessere del paziente, essere empatico e trasmettere fiducia e disponibilità.

Un altro motivo per cui troppo spesso si va incontro a complicanze è una frettolosa visita pre-operatoria: cioè il paziente non ha ben compreso l’iter operatorio e i risultati che si possono ottenere. Altre volte vi è un’aspettativa di risultato totalmente diversa.

Gli interventi secondari

Una persona su cinque torna dal chirurgo plastico perché insoddisfatta e per rimediare ai danni causati dal precedente intervento. Non sempre però è cosi semplice fare retromarcia ed in gioco non vi è solamente l’aspetto estetico.

Ad esempio, nel caso di mastoplastica additiva, si pensi all’impianto di un corpo estraneo di scarsa qualità che può dar luogo a gravi reazioni allergiche rendendo necessario un secondo intervento.

I rischi del filler

Quando parliamo di filler, cosi come quando si parla di tossina botulinica, è fondamentale che si tratti di materiali interamente riassorbibili autorizzati nel nostro Paese ed infiltrati da un esperto, mentre non è raro scoprire sedicenti medici estetici che utilizzano silicone liquido, ad esempio, che può causare gravi danni e complicanze.

Bibliografia e fonti