Post operatorio della mastoplastica additiva come funziona

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Come funziona il post operatorio della mastoplastica additivapost-operatorio-mastoplastica-additiva

Tutto quel che c’è da sapere sul gonfiore, il dolore, le cicatrici, i tempi di recupero e il post operatorio della mastoplastica additiva dual plane, sottoghiandolare e sottomuscolare

Come funziona il post operatorio della mastoplastica additiva? Si sentirà dolore e cosa non fare dopo l’intervento di aumento del seno? Vediamo di capire come funzionano le fasi immediatamente successive a un intervento di mastoplastica additiva, come si gestiscono dolore, gonfiore e cicatrici. 

Post operatorio della mastoplastica additiva dual plane

La mastoplastica dual plane è una tecnica di chirurgia plastica finalizzata all’aumento del volume del seno mediante l’inserimento di protesi in gel. Premettiamo che si tratta di una soluzione innovativa e all’avanguardia. In pratica, laddove possibile, è la metodologia preferita per una mastoplastica additiva: le protesi vengono collocate dietro il muscolo pettorale solo parzialmente, e in questo modo si ottiene un risultato armonioso e naturale, con un seno sodo e perfettamente arrotondato. Il recupero dopo questo tipo di procedura è in genere rapido e meno impegnativo di quanto ci si aspetti. Il dolore è meno evidente, anche se molto dipende dalla propria sensibilità individuale, ed è possibile cominciare  a fare movimenti con le braccia entro pochi giorni.

Mastoplastica additiva sottomuscolare, tempi di recupero

Nella mastoplastica additiva sottomuscolare la protesi viene inserita dietro al grande muscolo pettorale. Il posizionamento retromuscolare nella protesi rende l’aspetto del seno molto naturale ed evita che i margini della protesi possano essere visibili. E’ una tecnica indicata per le donne che hanno un tessuto mammario e sottocutaneo dallo spessore molto ridotto. Questa procedura è legata a tempi di recupero generalmente più lunghi. Questo perché il chirurgo procede ad uno scollamento del muscolo pettorale, il che può portare, nel post operatorio a un maggiore edema e dolore. 

Post operatorio della mastoplastica additiva sottoghiandolare

Nella mastoplastica additiva con tecnica sottoghiandolare la protesi mammaria viene inserita dietro il tessuto mammario. Se la protesi seno viene inserita sopra il muscolo, il chirurgo plastico può garantirti un maggiore controllo di forma e riempimento. E’ una metodica indicata per le donne che hanno un adeguato spessore di pelle, perché in caso contrario ci sarebbe una maggiore visibilità della protesi. In genere il decorso post operatorio della mastoplastica additiva sottoghiandolare è di gran lunga meno doloroso e fastidioso di quello sottomuscolare, questo perché nella procedura sottomuscolare, come dicevamo, il muscolo pettorale è stato scollato per permettere l’inserimento della protesi e questo può favorire il dolore post operatorio. 

Mastoplastica additiva, post operatorio e dolore 

In generale le nuove tecniche per la mastoplastica additiva consentono di affrontare un decorso post operatorio meno complesso, lungo e con meno dolore. La maggior parte degli interventi viene effettuato in regime di day hospital con sedazione profonda: ciò vuol dire che dopo qualche ora dall’operazione verranno rimossi i drenaggi e la paziente può tornare a casa. 

Il dolore potrà essere tenuto sotto controllo con i farmaci analgesici che verranno prescritti dal chirurgo. La sensibilità dei capezzoli potrà essere leggermente ridotta nei primi tempi, ma con i mesi verrà recuperata spontaneamente.

Bisognerà seguire una terapia antibiotica per ridurre il rischio di infezioni. 

Nei mesi successivi verrà consigliato alla paziente di indossare un reggiseno di tipo più sportivo che tenga sollevato il seno e lo sostenga in modo adeguato, senza stringerlo. 

Mastoplastica additiva, gonfiore post operatorio 

Il gonfiore dopo un intervento di aumento del seno è del tutto normale. L’edema si riassorbirà nel giro di qualche giorno. Si dovrà indossare una medicazione compressiva subito dopo l’intervento e successivamente un reggiseno compressivo per mastoplastica additiva per circa un mese. Il chirurgo eseguirà un primo controllo subito dopo l’intervento e poi dopo una settimana per monitorare l’andamento del processo di guarigione delle ferite e l’esito cicatriziale, nonché per accertarsi che non ci sia alcuna complicazione post intervento. Nel corso della seconda medicazione verranno rimossi i punti. 

Le cicatrici in genere sono piccole e possono essere facilmente nascoste da un bikini, anche di piccola taglia, tuttavia sono permanenti. 

Cosa non fare dopo la mastoplastica additiva 

In genere viene sconsigliato di effettuare movimenti importanti e sforzi che prevedano un impegnativo uso delle braccia. Se non si svolge un lavoro che richieda sforzo fisico si potrà tornare a lavoro dopo pochi giorni, in caso contrario bisognerà aspettare circa tre settimane. 

Ecco cosa non si deve fare dopo la mastoplastica additiva:

  • sollevare pesi
  • fare ampi movimenti con le braccia
  • sforzi e attività sportiva
  • non indossare in reggiseno

Proprio per evitare al massimo il rischio di infezioni, contratture capsulari, complicanze ed eccessivi sanguinamenti, nonché per assicurarsi un risultato ottimale e in linea con le proprie aspettative è assolutamente raccomandato rivolgersi ad un chirurgo specializzato in chirurgia plastica e ricostruttiva, che abbia esperienza e usi protesi di eccellente qualità, si rivolga a cliniche e strutture sanitarie all’avanguardia  e che metta la sicurezza della paziente al primo posto. 

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Il post operatorio della mastoplastica additiva 

In sostanza ecco quali sono le cose che bisogna tenere a mente in merito all’iter post operatorio dell’intervento di aumento del seno:

  • farsi accompagnare da una persona amica, alla quale verranno affidate tutte le indicazioni relative ai consigli del medico, le cose da fare e non fare, i farmaci. Questo perché subito dopo l’intervento è normale sentirsi stanche e un po’ intorpidite;
  • al momento dell’uscita dopo l’intervento verrà fissato subito un appuntamento per la prima medicazione;
  • assumere farmaci antidolorifici per tenere sotto controllo il dolore;
  • non togliere i bendaggi prima della prima medicazione;
  • seguire in modo accurato la terapia antibiotica e le altre eventuali terapie prescritte dal chirurgo;
  • non sollevare pesi, fare movimenti bruschi con le braccia;
  • riposare per i primi giorni dopo l’intervento;
  • seguire tutte le indicazioni e consigli che il chirurgo vi darà, nel corso delle medicazioni successive, atte a minimizzare le cicatrici, ridurre il rischio di infezioni, favorire il processo di guarigione;
  • dopo qualche giorno si potrà tornare a lavoro, laddove non si debbano fare sforzi o sollevare carichi pesanti;
  • in caso contrario, le attività con le braccia e sforzi fisici vanno evitati per tre settimane.