Uno sguardo alle nuove tendenze per l’aumento del seno

Nuove tendenze per l'aumento del seno

Nuove tendenze per l’aumento del seno

Stiamo assistendo negli ultimi anni ad un crescente aumento delle richieste dei pazienti di procedure estetiche non invasive, ma gli interventi di chirurgia plastica del seno e di mastoplastica additiva sono sempre tra le procedure chirurgiche più popolari. Vediamo insieme quali sono le nuove tendenze per l’aumento del seno.

  • Dimensioni delle protesi: nella maggior parte dei casi le donne chiedono un seno più grande ma non eccessivamente voluminoso. In quest’ottica vengono utilizzate soprattutto protesi più piccole rispetto a qualche anno fa. Sempre più donne chiedono, quindi, un cambiamento sottile, piuttosto che evidente, nella dimensione del loro seno e ricercano un risultato naturale.
  • Impianti in gel: le protesi in gel di silicone garantisce una forma più naturale e una maggiore morbidezza al tatto. Gli impianti in gel di silicone sono anche più sicuri perché hanno un bassissimo tasso di rottura (e anche in quel caso il gel non penetrerebbe nell’organismo).
  • Recupero post operatorio più rapido: la tecnica sottomuscolare produce risultati più naturali, soprattutto se si utilizzano le protesi in gel, e un bravo chirurgo sarà in grado di creare una piccola tasca sotto il muscolo nel quale inserire la protesi, ottenendo minori lividi, meno sanguinamento, dolore ed infiammazione post chirurgica.
  • Sollevare o non sollevare? Per le donne più giovani in genere è sufficiente inserire la protesi per ottenere un aumento di volume della mammella e anche un buon controllo della forma. Per le donne over 40, quelle che hanno avuto figli, hanno allattato o hanno perso molto peso potrebbe non bastare una protesi. In questi casi si può associare alla mastoplastica anche una procedura di lifting e di sollevamento del seno (mastopessi).
Leggi anche: Differenze tra mastoplastica additiva con protesi o senza protesi

Mastoplastica o mastopessi?

La mastoplastica, grazie all’inserimento della protesi, può essere risolutiva nei casi in cui ci sia un minimo rilassamento della mammella o poca pelle in eccesso. In questi casi la protesi garantirà risultati duraturi e naturali. Nei casi in cui, invece, siano presenti smagliature, pelle rilassata e cascate, capezzoli abbassati, scarsa qualità della pelle e una piega evidente sotto il seno la protesi potrebbe non essere sufficiente per ottenere un risultato estetico apprezzabile e sarà necessario procedere con una mastopessi con protesi.

Mastoplastica e mastopessi insieme

La combinazione di sollevamento del seno (lifting) e aumento con protesi in un’unica procedura è più facile per la paziente e ha maggiori probabilità di dare risultati positivi. Un chirurgo esperto e competente potrà apportare diversi benefici, sia economici che nella gestione del post operatorio e del risultato finale.

Bibliografia e fonti