Naso a becco di pappagallo e rinoplastica: quali risultati?

Naso a becco di pappagallo e rinoplastica

Naso a becco di pappagallo e rinoplastica

Come si può risolvere l’inestetismo del naso a becco di pappagallo con la rinoplastica? E’ un intervento utile e quanto è complesso?

Cos’è il naso a becco di pappagallo

Si definisce in questo modo un naso che ha una grande gobba dorsale e una punta bassa, in pratica questa forma del naso presenta una supratip, cioè una gobba nasale troppo sviluppata che finisce col sovrastare la punta che è cadente.

Il dorso nasale è il ponte del naso che inizia in mezzo agli occhi e viaggia fino alla punta del naso ed è fatto sia di osso che di cartilagine e può sporgere troppo e apparire largo. L’eccessiva altezza del ponte è spesso associata a una punta nasale sottoproiettata che ricorda il becco di un pappagallo. Spesso la punta si tuffa verso il basso e si presenta un allargamento e appiattimento del naso quando si sorride.

Come si risolve naso a becco di pappagallo?

Una rinoplastica è una procedura che serve a cambiare la forma del naso quando è troppo grande, asimmetrico o non ben modellato.
Il primo passo dell’intervento è, in genere, la rimozione della gobba che è formata da cartilagine. Dopo l’asportazione del gibbo ci si rende conto di quanto eccesso dorsale (supratip dorsale) si dovrà rimuovere. Infine si solleva la punta utilizzando anche degli innesti cartilaginei.

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Quali sono le cause del naso a becco di pappagallo?

Questa forma del naso è spesso il risultato di un eccessivo sviluppo del setto nasale, un grosso pezzo di cartilagine che divide la camera nasale in due metà. Non è affatto un’anomalia, ed è piuttosto diffuso, tuttavia non sempre viene portato con serenità e può creare disagio ed imbarazzo.

L’altezza del dorso nasale ha, infatti, implicazioni sulla percezione della mascolinità, femminilità e bellezza. Uno studio recente mostra che la stragrande maggioranza delle persone giudica la giovinezza, la salute e il fascino di un individuo in modi simili e tutti si basano sulla percezione della bellezza del naso. Insomma, il naso non serve solo a respirare ma è una delle caratteristiche più importanti che determina come gli altri percepiscono il proprio aspetto.

Durante la procedura una parte importante riguarda l’intervento sul dorso nasale che va riallineato, un po’ rialzato o un po’ più in basso. Di sicuro partendo da un naso a becco di pappagallo non si può aspirare a un naso alla francese, piccolo e all’insù, né ad un dorso nasale che sembri una pista da sci. L’obiettivo della rinoplastica resta sempre quello di ottenere un nuovo aspetto del naso e un rimodellamento del tutto naturale e armonioso, rispettoso della simmetria del volto intero e del profilo.

Per quanto riguarda la punta del naso generalmente viene leggermente più alta rispetto al dorso nella visuale di profilo.

Ad ogni modo solo un chirurgo plastico esperto e competente potrà ottenere un risultato naturale ed apprezzabile, con la premessa che equilibrio e proporzione devono essere i pilastri di qualsiasi intervento di chirurgia estetica.

Bibliografia e fonti

Social Perception of the Nasal Dorsal Contour in Male Rhinoplasty

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