Mommy Makeover: cos’è e quando si può fare

Mommy Makeover

Mommy Makeover

In America è ormai una prassi consolidata da anni – si contano almeno mezzo milione di casi – e la definizione che la contraddistingue è Mommy Makeover. Di cosa si tratta? Vediamolo insieme.

Cos’è il Mommy Makeover

E’ la combinazione di interventi chirurgici e trattamenti estetici, eseguiti tutti in un’unica volta, a cui ricorrono molte donne dopo la gravidanza Perché? Per migliorare l’aspetto del proprio corpo ed eliminare alcuni difetti lasciati dal parto e dall’allattamento. E l’esercizio fisico? E la corretta alimentazione?

Sicuramente necessari ed utilizzati dalle neo mamme ma dai tempi troppo lunghi. Decisamente più veloce rimettersi in forma ricorrendo al bisturi.

Addominoplastica, liposuzione, mastoplastica additiva o in alternativa lifting del seno e riduzione del seno sono gli interventi che compongono il mommy makeover e che vengono eseguiti, in alcuni casi anche in contemporanea, in anestesia totale.

Di solito si procede con un lifting del seno, un’addominoplastica e una liposuzione – della pancia e della parte inferiore del corpo – ma ci sono anche richieste di aumento del seno mediante protesi e, per le donne che hanno subito un cesareo, si aggiunge un intervento per far scomparire la cicatrice.

Del resto gravidanza e allattamento hanno spesso come effetti sulle donne, l’aumento di peso, un rilassamento della pelle dell’addome e una perdita di compattezza del seno e il vantaggio di un mommy makeover è che i risultati vengono raggiunti tutti in una volta e i tempi di recupero per più procedure sono integrati tra loro.

E se l’addominoplastica è l’intervento chirurgico al centro di questo restyling, le combinazioni in termini di interventi sono diverse, a patto di affidarsi ad un chirurgo plastico competente e di esperienza.

Mastoplastica additiva dopo gravidanza

Post operatorio

I tempi di recupero post operatorio variano da persona a persona a seconda del proprio piano operatorio personalizzato, del lavoro che si svolge e di come il corpo risponde all’intervento.

Il tratto comune è l’assoluto riposo e, dunque, se si decide di ricorrere al mommy makeover è bene organizzarsi per tempo in fatto di gestione della casa, dei figli e del lavoro ed essere certe di non desiderare altre gravidanze. Un nuovo parto e un nuovo allattamento potrebbero – anche solo in parte – vanificare i risultati raggiunti con la chirurgia estetica.

Quando si può fare

E’ bene aspettare almeno un anno dall’ultima gravidanza così da perder il peso ancora in eccesso e dare al corpo il tempo di adattarsi agli effetti del recente parto.

Sicuramente bisogna godere di una buona salute in generale, non essere fumatori ed eliminare l’alcool.

In Italia

Anche in Italia le donne, post parto, sono sempre più determinate a recuperare una forma fisica perfetta e, dunque, anche da noi il mommy makeover sta diventando sempre più frequente.

Gli interventi più richiesti dalle neo mamme sono l’addominoplastica e la mastoplastica ma anche la liposuzione e la liposcultura, lifting delle cosce; mentre tra i trattamenti di medicina estetica ritroviamo il peeling chimico che migliora la tonicità e la luminosità del viso nonché filler e botulino.

Natiche, seni, addome e vita sono i punti critici su cui le donne italiane vogliono ottenere risultati velocemente. E del resto l’Italia, secondo l’ultimo rapporto Censis, è terza al mondo per numero d’interventi estetici in proporzione alla popolazione. Complice anche una maggiore accessibilità economica della chirurgia plastica che reso questi interventi chirurgici molto più popolari.

Bibliografia e fonti

American Society of Plastic Surgeons