Differenze tra la mastoplastica additiva con protesi e senza protesi

Mastoplastica seno con o senza protesi

Come funzionano la Mastoplastica seno con o senza protesi?

Ecco tutto quel che c’è da sapere sulla Mastoplastica seno con o senza protesi.

Mastoplastica seno con o senza protesi

Quando si sceglie di volersi sottoporre ad una mastoplastica additiva il pensiero corre subito alle protesi, che verranno impiantate e che regaleranno un seno più voluminoso. L’obiettivo, oggi, è nella maggior parte dei casi quello di ottenere un seno naturale, morbido al tatto e il timore resta sempre che il seno nuovo sembri troppo finto. In tal caso si può optare per una mastoplastica additiva senza protesi che prevede l’utilizzo del proprio grasso. Questa procedura si chiama lipofilling. Vediamo quali sono le differenze tra mastoplastica seno con o senza protesi.

  • Mastoplastica additiva con protesi: il chirurgo sceglie, insieme alla paziente, la grandezza della protesi e procede con un intervento di inserimento delle protesi in gel di silicone biocompatibile. Nella maggior parte dei casi, oggi, viene utilizzata la tecnica dual plane che consiste nel posizionare le protesi solo parzialmente dietro al muscolo pettorale. Questa tecnica consente di ottenere un risultato più naturale.

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  • Mastoplastica additiva senza protesi: in questo caso viene utilizzato del tessuto adiposo (non più di 200 cc) che viene prelevato da altre zone del corpo e iniettato a livello del seno. Questa procedura può essere presa in considerazione in caso di piccole mastoplastiche, quando non si deve aggiungere più di una taglia, o per correggere piccoli difetti. Il lipofilling viene considerata, a torto, una procedura poco efficace. In realtà i risultati sono immediatamente visibili, l’intervento non lascia cicatrici e inoltre si può cogliere l’occasione per fare contestualmente un intervento di liposcultura sulle zone dalle quali è stato prelevato il grasso, come fianchi o addome.