Mastoplastica meglio protesi grandi o piccole? I consigli su come scegliere

Mastoplastica meglio protesi grandi o piccole

Mastoplastica meglio protesi grandi o piccole

Quando si decide di sottoporsi ad un intervento di mastoplastica additiva la prima domanda che viene alla mente è quella relativa alle dimensioni delle protesi: meglio grandi o piccole e come avere un seno rifatto naturale ed apprezzabile? E’ normale desiderare una scollatura più sensuale e femminile e mammelle più piene, ma è molto importante scegliere una misura protesi che sia adatta alle proporzioni del corpo e ed affidarsi con fiducia al chirurgo plastico che ha le competenze e l’esperienza necessarie per valutare quale sia il tipo di protesi che può garantire un risultato soddisfacente.Mastoplastica meglio protesi grandi o piccole

Protesi seno, le forme

Scegliere le giuste protesi per l’aumento del seno è un’arte ma anche una vera e propria scienza che implica calcoli e misure precise.

Le protesi mammarie possono essere:

a forma rotonda: che sono più semplici anche da posizionare e distribuiscono il volume in modo omogeneo ed uniforme nella parte superiore ed inferiore;
protesi anatomiche (a goccia): hanno un fronte e un retro ben precisi e una sezione alta ed una bassa, distribuiscono il volume soprattutto nella zona centrale ed inferiore.

Un impianto a goccia aiuta ad ottenere un risultato più naturale, mentre le protesi rotonde sono indicate su donne che hanno più di due centimetri di tessuto mammario naturale.

E’ importante che ogni protesi mammaria venga prodotta rispettando i massimi standard di qualità. Ad esempio i chirurghi plastici LaClinic® utilizzano solo protesi di altissima qualità, prodotte a mano, con gel testurizzato brevettato. Ogni protesi potrà essere tracciata: un codice progressivo individua ogni singola protesi e la paziente riceverà una copia del registro operatorio dove viene contrassegnato il codice della protesi impiantata.

Per capire quale sia la misura più adatta alla paziente vengono fatte delle prove delle protesi e in ogni caso, prima dell’intervento, ne vengono ordinate dieci per ogni singola mastoplastica, in modo tale che il chirurgo possa avere ampia scelta di utilizzare la protesi giusta per ottenere il risultato tanto atteso dalla paziente.

Come scegliere il tipo di protesi

La misura della protesi deve essere stabilita in base alla corporatura della paziente, alla qualità della pelle e al diametro della ghiandola mammaria. L’obiettivo della chirurgia plastica è quello di ottenere un risultato piacevole esteticamente e destinato a durare nel tempo, che sia poco vulnerabile a cedimenti e complicazioni nel tempo. Il chirurgo deve valutare:

  • aspettative della donna;
  • tessuto mammario, piega sottomammaria, grado di elasticità della pelle;
  • misure relative alla gabbia toracica, altezza del busto e peso;
  • altezza e misure del capezzolo e dell’areola;
  • stile di vita e abitudini.

In questo modo il chirurgo avrà tutti gli elementi per valutare che tipo di protesi utilizzare.

La scelta delle protesi seno, così come quella della tecnica di mastoplastica, va valutata attentamente, perché il tuo seno va studiato e realizzato “su misura”, perché deve essere un seno più bello e proporzionato, dall’aspetto autentico.

La priorità della mastoplastica con un chirurgo plastico LaCLINIC® è il risultato naturale, con un look progettato insieme a te, per durare nel tempo.

Durante il primo consulto e dopo aver effettuato tutte le valutazioni necessarie, il chirurgo plastico potrà fare una simulazione del risultato e mostrare delle foto di interventi “prima e dopo”, per poter prendere una decisione informata e consapevole.

Protesi mammaria grandi o piccole?

In linea generale le protesi più grandi sono più pesanti e quindi più soggette a cedimenti. Inoltre un seno troppo grande viene più facilmente riconosciuto come “rifatto” e sembra artificiale e poco naturale. E’ evidente che molto dipende dalle proporzioni e dalle misure di partenza: il nuovo seno deve integrarsi in modo naturale ed armonioso all’interno della figura e quindi bisogna valutare il peso corporeo, le dimensioni del busto, l’altezza, i fianchi, le misure dei capezzoli, l’elasticità della pelle.