Mastoplastica additiva e future gravidanze. Scopri cosa dicono i medici.

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Tante donne, perlopiù  giovanissime, decidono di rifarsi il seno per apparire più desiderabili ed essere a proprio agio con il loro corpo. Spesso molte di loro, però, sono attanagliate da mille dubbi che riguardano una desiderata e futura gravidanza: “Potrò allattare? Il mio seno subirà delle trasformazioni durante i 9 mesi di attesa e dopo l’allattamento? E’ meglio operarsi prima o dopo”?
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Va subito precisato che una mastoplastica additiva non è un’operazione che può compromettere una futura gravidanza, anche se – dicono i medici – bisogna attendere almeno 6-8 mesi prima di intraprenderne una. Secondo i risultati medici molte donne che hanno avuto figli dopo un intervento di mastoplastica additiva al seno hanno come risultato un seno ancora più addolcito e naturale. Il perdurare dell’aspetto tonico e armonioso del seno, acquistato grazie all’intervento chirurgico, non è legato alla presenza delle protesi, ma a quanto la paziente aumenterà di peso. Se l’aumento è standard, ovvero tra gli  8 e 10 kg, il seno, in genere, non subisce modifiche rilevanti. Certo è, che se la paziente, ingrassa oltre i 20 kg, come il seno, si modificheranno anche altre parti del corpo.Nessuna controindicazione per l’allattamento. L’inserimento delle protesi non interferisce in alcun modo con la produzione e con la qualità del latte materno.