Lifting della pausa pranzo: cos’è e quando è utile?

Lifting della pausa pranzo

Lifting della pausa pranzo

In un mondo, come quello della chirurgia e medicina estetica, in continuo fermento e cambiamento, possono essere sufficienti poche sedute di breve durata per vedere significativi miglioramenti nella pelle, nelle rughe e nei segni dell’invecchiamento. Una delle procedure di cui si legge spesso è il cosiddetto “lifting della pausa pranzo”: in cosa consiste e che risultati possiamo aspettarci?

Cos’è il lifting della pausa pranzo

Il lifting della pausa pranzo è un insieme di procedure e trattamenti mini invasivi che servono a tonificare, rimodellare e ridurre le righe i segni del tempo, ma anche a eliminare piccoli accumuli adiposi o riempire spazi che hanno perduto volume con filler specifici.

Le procedure possono essere:

  • Filler
  • radiofrequenza
  • Bio-stimolazione
  • Botox
  • Peeling e micro-needling

Vediamo nel dettaglio.

Filler

Per riempire rughe sottili e profonde, ma anche per rimodellare gli zigomi o le labbra.

Radiofrequenza

Riscalda i tessuti più profondi stimolando un graduale miglioramento della produzione di collagene nel tempo.

Bio-stimolazione

Per ripristinare l’idratazione cutanea e la luminosità che si perde con il normale invecchiamento cutaneo.

Botox

Per correggere le “rughe di movimento”.

Peeling e stimolazione per micro-needling

Utili per favorire l’induzione naturale del collagene.

La maggior parte dei pazienti vede i migliori risultati quando vengono combinate diverse procedure in modo personalizzato.

Che differenza c’è con il lifting tradizionale?

Le procedure non chirurgiche di questo tipo devono agire per migliorare i tessuti del viso attraverso meccanismi che incoraggiano il rinnovamento cellulare, riempiono aree vuote o agiscono sui muscoli che creano linee di espressione. Un lifting tradizionale, invece, solleva e rimuove la pelle in eccesso.

Sebbene si possano ottenere risultati visibili e apprezzabili con opzioni minimamente invasive, è evidente che non offriranno gli stessi risultati di un intervento di lifting viso tradizionale. Questo perché un lifting letteralmente solleva e rimuove la pelle flaccida in eccesso, mentre i trattamenti non chirurgici devono lavorare per migliorare i tessuti. In definitiva, non è utile confrontare i trattamenti non chirurgici con un lifting perché funzionano in modi diversi per raggiungere obiettivi diversi.

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Quando utile un lifting della pausa pranzo?

I trattamenti non chirurgici sono un’ottima opzione nei seguenti casi:

  • I segni dell’invecchiamento iniziano a manifestarsi
  • Si desidera rallentare il processo di invecchiamento
  • Non ci si aspettano cambiamenti irrealistici, ma miglioramenti visibili che non necessariamente devono essere raggiunti con un intervento chirurgico
  • Non si può prendere una pausa dal lavoro o dalla propria vita per affrontare in modo corretto e adeguato il post operatorio
  • Non ci si sente di spendere troppo denaro per l’intervento tradizionale.

Lifting viso con fili

Il lifting con filo è l’alternativa meno invasiva ed economica al lifting tradizionale. La procedura prevede il sollevamento di diverse parti della pelle del viso mediante fili con piccole incisioni. Il chirurgo potrebbe anche rimuovere la pelle in eccesso per poi stringerla per ottenere un effetto tensorio con conseguente rimozione delle rughe e dei segni con un effetto. In genere un lifting di questo tipo ha come obiettivo il “sollevamento” della parte inferiore del viso, principalmente le guance e la mascella.

In altre parole, Invece di rimuovere chirurgicamente la pelle flaccida del viso il chirurgo semplicemente la sospende ricucendone delle porzioni. Vengono utilizzati dei fili di sostegno che sollevano leggermente i tessuti cutanei, connettivi e muscolari che hanno ceduto. I fili, quindi, mirano a sostenere le strutture che stanno cedendo come zigomi, guance, fronte o mento.

I fili sono realizzati in materiale biocompatibile e, dopo aver stimolato la produzione di nuovo collagene, che contribuisce a dare elasticità alla pelle, vengono riassorbiti.

Per molti pazienti, il più grande vantaggio di potersi sottoporre ad un lifting con fili è legato alla riduzione dei tempi di recupero e ad un più agevole post operatorio. La procedura può essere eseguita in alcuni casi anche in anestesia locale, molti possono tornare a lavoro già dopo 24 ore.

Bibliografia e fonti

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