Labioplastica, cos’è e come funziona

labioplastica

Labioplastica

Negli Stati Uniti si è verificato negli ultimi anni un aumento delle richieste di interventi di chirurgia plastica sui genitali. La procedura di riduzione delle piccole labbra vaginali, tra i più richiesti, si chiama tecnicamente labioplastica e consiste nel modellare la vagina, rimuovendo, ad esempio, la pelle in eccesso. L‘ipertrofia delle piccole labbra può presentarsi a causa di una condizione congenita oppure con l’invecchiamento, ma le notizie che arrivano dagli States confermano che a richiedere questo tipo di intervento sono donne molto giovani.

Perché le donne giovani chiedono la labioplastica

Le ventenni che sono insoddisfatte della loro vagina e si rivolgono al chirurgo plastico per modellarla e renderla esteticamente più appetibile sono in netto aumento. Stando a quanto riferisce la Società americana di chirurgia estetica e plastica nel 2016 400 giovani (anche con meno di 18 anni) si sono sottoposte a questo tipo di intervento, contro le 222 del 2014. E lo stesso trend si verifica in Gran Bretagna dove le richieste per questo intervento sono aumentate in modo esponenziale negli ultimi 5 anni.

Perché questa richiesta crescente da parte delle giovanissime? Può essere difficile, nella delicata fase della crescita e del cambiamento del proprio corpo, capire cosa sia normale da cosa non lo è. Il desiderio di adattarsi, di raggiunge un ideale del corpo femminile esaltato anche dai social e dai media, può dare un’idea falsata delle proprie aspettative.

Se la labioplastica può essere utile nelle donne adulte, ad esempio per correggere problemi post parto oppure altre anomalie, nelle donne giovani questa procedura andrebbe limitata solo a casi gravi che riportano malformazioni o problemi congeniti.

Cosa accade in Italia

In Italia è proibito effettuare interventi di mastoplastica additiva su giovani che non siano maggiorenni, proprio perché il corpo può ancora andare incontro a modifiche e cambiamenti e anche l’aspetto psicologico ed emotivo può cambiare. E naturalmente spetta al chirurgo e alla sua etica rifiutarsi di eseguire un intervento di chirurgia plastica intima su adolescenti o donne giovanissime.

Fonti