La chirurgia estetica al maschile. La ginecomastia tra gli interventi più richiesti.

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L’estate si avvicina e non sono solo le donne a preoccuparsi di doversi mostrare in costume.

Uno degli interventi maggiormente richiesti  in materia di chirurgia estetica, infatti, è la ginecomastia.

Si tratta di un intervento rivolto all’eliminazione di cute adiposa o tessuto mammario  che si localizza nella zona dei pettorali maschili che assumono le sembianze di un seno.

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Le cause di questo inestetismo , che può sorgere anche in età puberale, possono e dipendere   da scompensi  ormonali, con un eccessivo sviluppo della  ghiandola mammaria, o essere legate ad un eccessivo aumento di peso corporeo con localizzazione del grasso sulle mammelle. In questo secondo  caso si parla di ginecomastia falsa o lipomastia.

Che sia causata da squilibri ormonali o da eccessivo sovrappeso, la ginecomastia crea disagi notevoli dal punto di vista psicologico, perché il soggetto che ne soffre sente minacciata la propria virilità.

In entrambi i casi, l’intervento chirurgico si presenta come un’efficiente soluzione del problema.

Poiché difficilmente il problema sarà eliminabile con metodi alternativi alla chirurgia estetica , sarà bene rivolgersi a un bravo chirurgo che valuterà  le condizioni fisiche e la spinta motivazionale del paziente.

In genere è  preferibile attendere il termine della fase puberale per sottoporsi all’intervento, ma il chirurgo potrà valutare il singolo caso decidendo in base alle singole peculiarità. L’intervento non è indicato per i soggetti obesi nel caso in cui non sia ancora intervenuto un importante dimagrimento.

L’intervento di riduzione delle mammelle avviene in anestesia locale. Solo per i casi più importanti, sotto il profilo della quantità di massa adiposa o ghiandolare da asportare, si può optare per una anestesia totale cui seguono 2 giorni di ricovero ospedaliero.

Le incisioni proprie dell’intervento possono essere praticate intorno al capezzolo o scendere verticalmente fino alla piega inferiore della mammella. Una volte praticate le incisioni si procederà alla rimozione delle ghiandole mammarie e alla lipoaspirazione del tessuto adiposo. 

L’intervento, che ha una durata di circa 2 ore, è indolore e si conclude con una medicazione contenitiva. La ripresa totale  delle normali attività quotidiane sarà possibile dopo circa 2 settimane.