Gonfiore post rinoplastica: consigli per ridurlo

Gonfiore post rinoplastica

Gonfiore post rinoplastica

Nonostante un’accurata preparazione preoperatoria, è normale avere un certo gonfiore post rinoplastica. Si tratta di un fastidio molto comune e frequente che solitamente comincia a ridursi dopo qualche giorno dall’intervento. Tuttavia il processo completo di guarigione della rinoplastica può richiedere diversi mesi e durante questo periodo il gonfiore può tornare. Vediamo insieme come affrontare questo disagio e come ridurre il gonfiore post rinoplastica.

Perché dopo la rinoplastica compare il gonfiore

Ci sono fondamentalmente due forme di gonfiore dopo la rinoplastica.

  1. In primo luogo, c’è il gonfiore causato dal trauma dell’esperienza chirurgica: questo gonfiore sarà abbastanza immediato ed è semplicemente il frutto dell’infiammazione causata dalla procedura chirurgica. Questo tipo di gonfiore è accompagnato da qualche lieve livido.
  2. Poi c’è il gonfiore che si verifica a causa della ritenzione di liquidi sotto la pelle del naso. Questo tipo di gonfiore potrebbe richiedere alcuni mesi per risolversi completamente e si ridurrà gradualmente.

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Come ridurre il gonfiore dopo la rinoplastica

I seguenti suggerimenti sono utili per ridurre il gonfiore post rinoplastica, sia quello che si manifesta immediatamente dopo la procedura che quello che perdura più a lungo.

  1. Seguire le indicazioni date dal chirurgo
  2. Evitare farmaci e integratori specifici
  3. Smettere di fumare
  4. Usare il ghiaccio
  5. Tenere la testa in posizione elevata
  6. Mantenersi idratati

Segui tutte le istruzioni post-chirurgiche

Subito dopo l’intervento verrà apposto un archetto gessato e verranno fornite tutte le indicazioni utili per gestire le prime fasi del post operatorio. E’ molto importante seguire con attenzione e precisione queste indicazioni relative alle medicazioni, ai farmaci .

Evitare farmaci e integratori specifici

L’organismo invia naturalmente un maggior flusso di sangue ovunque sia necessaria la guarigione. L’aspirina, l’ibuprofene e alcuni integratori alimentari fluidificano il sangue e inibiscono la sua capacità di coagulare e fermare qualsiasi sanguinamento. Soprattutto nei primi giorni dopo l’intervento è molto importante che l’organismo mantenga ben funzionale la sua capacità di coagulare per interrompere l’emorragia e ridurre il gonfiore conseguente.

Per gestire il dolore il medico stesso ti darà dei medicinali da banco che solitamente sono piuttosto efficaci e non sono controindicati in questa fase.

Smettere di fumare

E’ fortemente raccomandato smettere di fumare per qualche settimana prima dell’intervento e anche dopo la rinoplastica. Questo è molto importante, per due ragioni:
innanzitutto, il fumo ritarda il processo di guarigione del corpo a causa di una varietà di tossine che vengono introdotte con la sigaretta;
in secondo luogo, la nicotina restringe i vasi sanguigni, impedendo loro di svolgere il lavoro necessario per una corretta guarigione.

Usare il ghiaccio

Non c’è niente di sbagliato nell’affidarsi a un rimedio della nonna come il classico impacco di ghiaccio anti-gonfiore. Il ghiaccio è efficace perché la reazione del corpo al freddo è quella di drenare il sangue in eccesso dall’area esposta.

Tenere la testa in posizione elevata

La gravità ha un impatto significativo sul flusso sanguigno, quindi dopo l’intervento è consigliabile dormire su una poltrona reclinabile o con la testa sollevata da cuscini per alcuni giorni.

Mantenersi idratati

Un altro passo importante per ridurre al minimo il gonfiore della rinoplastica è bere molta acqua. Rimanendo idratati, possiamo eliminare le tossine dal corpo, aiutando il gonfiore a ridursi più rapidamente. Allo stesso tempo è importante ridurre l’apporto di sodio (cioè il sale): una dieta ricca di sodio può favorire la ritenzione dei liquidi.

Bibliografia e fonti

Mayo Clinic

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