Donne magre e seno rifatto: aumento del seno con un basso BMI

Donne magre e seno rifatto

Se sei una persona geneticamente magra è abbastanza facile che tu abbia anche un seno piccolo. E’ possibile fare un intervento di aumento del seno anche se si è di corporatura minuta e si è molto magre? In realtà se si guarda bene sui giornali e le riviste si scopre che uno dei trend maggiormente radicati e diffusi negli ultimi anni riguarda proprio il binomio donne magre e seno rifatto. E’ quindi certamente possibile sottoporsi ad una mastoplastica additiva anche con un BMI (Indice di massa corporea) basso, ma per ottenere un risultato naturale e non artefatto è molto importante rivolgersi ad un chirurgo plastico competente in grado di fissare limiti e stabilire che tipo di protesi e tecnica sono maggiormente indicate.

Donne magre e seno rifatto ma naturale

I risultati dell’intervento di aumento del seno dipendono da molteplici fattori:

  • dimensione dell’impianto;
    distanza tra i capezzoli;
  • lunghezza e circonferenza del busto ed altre misure.

Quali opzioni sono le più indicate

Molto probabilmente un chirurgo plastico di esperienza sconsiglierà vivamente una protesi troppo grande e opterà per mini-protesi che conferiranno senza dubbio un risultato naturale. In alternativa si può optare per il lipofilling seno, che consiste nel trasferimento del proprio grasso al fine di aumentare di una taglia la mammella e avere un risultato morbido e naturale. Naturalmente per procedere con un lipofilling è indispensabile che ci sia, in altre parti del corpo come glutei o cosce, una certa quantità di grasso da poter prelevare con una liposuzione.

L’aumento del seno comporterà problemi di postura?

E’ decisamente improbabile che una protesi delle giuste dimensioni comporti problemi di postura o di equilibrio. Può accadere che le donne, orgogliose del loro nuovo seno, camminino più dritte in modo naturale perché si sentono più sicure e fiere di esporre la parte superiore del proprio corpo. Qualche disagio può derivare solo dal dover indossare il reggiseno, cosa a cui magari non si è abituate, ma si tratta solo di adattarsi ad una nuova abitudine.

Meglio le protesi anatomiche o rotonde?

A volte un impianto anatomico può essere la scelta migliore per il chirurgo, ma anche una protesi mammaria rotonda può rivelarsi indicata perché permette di raggiungere il volume o la scollatura desiderati. In ogni caso è importate che le dimensione e il profilo dell’impianto si adattino bene alle condizioni e alla qualità della pelle, nonché alla corporatura e larghezza del busto.

E’ chiaro che i risultati possono variare da paziente a paziente, per questo è bene affidarsi ad un chirurgo plastico di esperienza e lasciare che sia lui a scegliere quale protesi sia la più indicata.

Bibliografia e Fonti