Differenza tra addominoplastica e mini addominoplastica

differenza tra addominoplastica e mini addominoplastica

Differenza tra addominoplastica e miniaddominoplastica

Molte persone si chiedono quale sia la differenza tra addominoplastica e mini addominoplastica e oggi vogliamo chiarire quali sono le diversità tra le due procedure e quando sono indicate.

Addominoplastica

L’intervento tradizionale di addominoplastica garantirà un rimodellamento più completo del corpo, ma ovviamente lascerà una cicatrice più estesa. E’ una procedura chirurgica più invasiva con un post operatorio più complesso e un po’ più lungo.

Un’addominoplastica è l’intervento più indicato perché corregge numerosi inestetismi, deformità dei tessuti e pelle ptosica. Inoltre riduce i depositi di grasso e i rigonfiamenti (eventualmente anche abbinando una liposuzione) e rimodella il contorno della vita e dell’addome. Infine solo l’addominoplastica può essere risolutiva nel caso di diastasi addominale o ernia addominale e permette di rimodellare un’ampia zona, anche al di sopra dell’ombelico (che eventualmente andrà anche riposizionato). Inoltre l’addominoplastica può anche togliere le smagliature.

Leggi anche: Quando fare l’addominoplastica o la liposuzione

L’immediato post operatorio dell’addominoplastica può durare qualche ora con gonfiore, lividi e dolore nelle zone trattate (che possono durare anche per alcune settimane, andando via via a diminuire gradualmente). E’ indispensabile seguire con attenzione le indicazioni del chirurgo e indossare indumenti compressivi per tutto il tempo prescritto.

Mini addominoplastica

Questo intervento mini invasivo è indicato solo nei pazienti che hanno un eccesso di pelle nella zona addominale e desiderano rimuoverlo. In questi casi la mini addominoplastica può essere la soluzione migliore perché comporta una convalescenza più breve e cicatrici minime.

In particolare, la mini addominoplastica può essere una buona opzione nei seguenti casi:

  • rimuovere la pelle intorno alla vita;
  • intervenire in caso di ptosi cutanea molto lieve nella zona addominale;
  • correggere una irregolare distribuzione dei tessuti ma senza la presenza di grasso in eccesso;
  • persone che seguono un sano stile di vita, svolgono regolarmente attività fisica e hanno un indice di massa corporea nella norma.

La mini addominoplastica non è indicata in caso di diastasi addominale.

In media, il recupero dopo una mini addominoplastica può durare da poche settimane a 16 settimane o più. In ogni caso bisognerà indossare indumenti compressivi per qualche tempo. Per alcune attività potrebbe essere necessario aspettare fino a 6 mesi.

Addominoplastica o mini addominoplastica?

Solo un chirurgo plastico competente potrà, dire, dopo una visita preliminare che stabilisca il tipo di inestetismo da affrontare, quale sia l’intervento può adatto per massimizzare il risultato. Il chirurgo analizzerà le condizioni della pelle e la distribuzione del grasso per valutare la fattibilità di una mini addominoplastica.

Infine, è bene ribadire che qualsiasi intervento chirurgico porta con sé una certa percentuale di rischio e che solo perché viene definito MINI non vuol dire che sia meno serio. Da qui l’urgenza di rivolgersi solo a chirurghi plastici qualificati e competenti.

Bibliografia e fonti