8 cose da sapere sull’addominoplastica

Cose da sapere sull'addominoplastica

Cose da sapere sull’addominoplastica

Le addominoplastiche stanno diventando procedure di chirurgia plastica sempre più richieste : secondo i dati resi noti dall’American Society for Aesthetic Plastic Surgery (ASAPS) si è registrato un aumento del 431% del numero di interventi eseguite dal 1997 e l’addominoplastica si colloca tra le cinque procedure di chirurgia estetica più effettuate anche in Italia. Ma in cosa consiste l’intervento e cosa bisogna aspettarsi? Abbiamo stilato un elenco di 8 cose da sapere sull’addominoplastica, perché arrivare preparati all’intervento è il primo passo per una guarigione completa e per godere di risultati soddisfacenti.

Un’addominoplastica non ti farà perdere peso

Alcuni pazienti possono perdere qualche chilo dopo la procedura, ma l’intervento andrebbe fatto solo quando il paziente ha già raggiunto il suo peso forma, anche perché non si tratta di un intervento finalizzato al dimagrimento (anzi, spesso viene effettuato dopo aver perso molti chili e ci si ritrova con pelle rilassata e cadente). Si tratta, quindi, di una procedura di rimodellamento della zona addominale, con tutti i vantaggi del caso. Ad esempio in alcuni pazienti è possibile eliminare, ridurre o spostare eventuali smagliature grazie alla rimozione della pelle in eccesso.

Esistono diversi tipi di cicatrici

Tra le cose da sapere sull’addominoplastica ci sono anche le cicatrici. Le dimensioni e la posizione della cicatrice dipenderanno dal tipo di addominoplastica di cui hai bisogno. Le cicatrici possono andare da anca ad anca per la tecnica tradizionale, e una piccola cicatrice intorno all’ombelico, mentre con una mini addominoplastica le cicatrici saranno più ridotte. In ogni caso un chirurgo competente farà di tutto per rendere le cicatrici meno visibili possibile.

I pazienti che si sottopongo all’intervento dopo una procedura di chirurgia bariatrica o una forte perdita di peso possono anche avere una cicatrice a forma di T capovolta sulla zona addominale, questo perché c’è un eccesso di pelle sia in orizzontale che in verticale.

Addominoplastica pro e contro: cosa sapere

È importante scegliere il chirurgo giusto

Non basta essere un chirurgo qualsiasi, ma bisogna avere una certa esperienza in questa procedura, ispirare fiducia, essere presente e disponibile mostrare le foto dei risultati del prima e dopo di interventi precedenti ed essere iscritto ad una società scientifica specializzata.

Non spaventarti se il tuo chirurgo consiglia anche la liposuzione

In molti casi non basta l’addominoplastica per ottenere un risultato soddisfacente. Piccoli residui di tessuto adiposo nella zona addominale possono essere contestualmente rimossi con una liposuzione e ciò aiuta a scolpire e rimodellare la vita e le maniglie dell’amore. Molti chirurghi insomma, abbinano regolarmente una liposuzione o un lipofilling (quindi innesti di grasso prelevati da un’area del corpo e inseriti nella zona da trattare) per ottenere il massimo del risultato. Naturalmente la liposuzione è una procedura chirurgica diversa e avrà un suo costo a parte. Il vantaggio di un intervento combinato è una massimizzazione dei costi e anche la possibilità di unire due post operatori in uno solo.

Avrai bisogno di aiuto a casa per la prima settimana

Dopo la procedura spesso si torna a casa il giorno stesso, ma è indispensabile avere aiuto almeno i primi uno-due giorni. Soprattutto se hai dei bambini è indispensabile ricevere supporto per la gestione dei figli, della casa e della cucina, ma anche per gestire il dolore e le difficoltà di movimento dei primi giorni.

Probabilmente avrai una posizione piegata per qualche giorno

I muscoli addominali si irrigidiscono e la pelle tesa post intervento ti spingeranno ad assumere una posizione più piegata sulla schiena. Naturalmente non si tratta di una posizione naturale e a lungo andare può causare dolori e problemi alla schiena, alla zona lombare. E’ consigliabile anche organizzarsi per dormire su una poltrona reclinata oppure su un divano o sul letto in posizione più eretta, aiutandosi con alcuni cuscini.

I benefici superano la semplice estetica

Diversi studi hanno suggerito che l’addominoplastica non abbia solo un impatto sul piano estetico e quindi anche sull’autostima, ma ridurrebbe anche il rischio di incontinenza urinaria, ridurre un’eventuale diastasi dei muscoli retti addominali e riduce mal di schiena e gonfiore.

Bibliografia e fonti

American Society for Aesthetic Plastic Surgery

Foto di Christina Morillo da Pexels