Cosa succede all’ombelico durante un’addominoplastica?

Cosa succede all'ombelico durante un'addominoplastica

Cosa succede all’ombelico durante un’addominoplastica?

Una delle domande più frequenti che vengono poste al chirurgo estetico durante le visite preliminari all’addominoplastica riguarda l’ombelico: rimarrà dove si trova adesso? Cambierà forma? E’ possibile renderlo esteticamente più gradevole? La risposta alla domanda “cosa succede all’ombelico durante un’addominoplastica?” è semplicemente: resterà così com’è adesso. Sono la pelle e i tessuti circostanti ad essere rimodellati, spostati e in qualche modo “riorganizzati”. Ovviamente ottenere un bell’ombelico è parte integrante dell’equazione: un chirurgo estetico competente sarà in grado di capire come intervenire anche sull’ombelico per ottenere un risultato soddisfacente. Ma cerchiamo di capirne di più.

Cos’è l’ombelico?

L’ombelico è un residuo di cicatrice del cordone ombelicale. Si tratta essenzialmente di un “gambo” che inizia sulla pelle e termina nel rivestimento della parete addominale, nel punto in cui i due muscoli retti addominali si incontrano sulla linea mediana. Oltre ad essere la prima cicatrice della nostra vita, lo scopo principale dell’ombelico dopo la nascita è cosmetico ed è uno degli elementi che aiutano a definire il normale contorno addominale.

Ombelicoplastica, come funziona e perché farla

Quindi, cosa accade all’ombelico durante l’addominoplastica?

All’inizio della procedura il bordo interno dell’ombelico viene sollevato, inciso attorno ai bordi della pelle e sezionato fino alla base che si trova sulla parete addominale. L’ombelico rimane attaccato alla parete addominale nella sua posizione originale e viene fatto emergere attraverso una nuova apertura sulla pelle in una posizione corrispondente sull’addome. I suoi bordi vengono quindi accuratamente suturati.

Più nel dettaglio.

Nella maggior parte dei casi di addominoplastica completa, l’ombelico non viene rimosso: rimane al suo posto ed è la pelle intorno che si sposterà. L’incisione dell’addominoplastica viene praticata nella parte bassa dell’addome e la pelle viene sollevata.

Viene creata un’ulteriore incisione attorno all’ombelico per liberarlo dalla pelle circostante, ma l’ombelico rimane sempre attaccato alla parete dei muscoli addominali. Dopo aver riparato i muscoli addominali, la pelle viene rimodellata per darle il nuovo contorno e quando verrà tirata verso il basso andrà a coprire l’ombelico. A quel punto bisognerà creare una nuova apertura sulla pelle per l’ombelico.

Ovviamente in sede di intervento si possono risolvere problemi come un’ernia ombelicale.

Post intervento

È normale che l’areaombelicale appaia gonfia e anche un po’ dura dopo l’addominoplastica e potrebbero essere necessari fino a 6 mesi prima che l’ombelico guarisca

Risultato

L’aspetto finale dell’ombelico dopo un’addominoplastica dovrebbe apparire naturale con una cicatrice poco appariscente.

Non è cosa semplice perché l’ombelico stesso è una cicatrice e quindi solo un chirurgo plastico esperto saprà come e dove incidere per ottenere un risultato esteticamente gradevole.

Ombelico e mini addominoplastica

In una mini addominoplastica viene trattata solo la parte inferiore dell’addome (quindi la zona al di sotto dell’ombelico). In questi casi, l’ombelico non viene toccato o spostato.

Bibliografia e fonti

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