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LaCLINIC® ha centri nelle principali città d’Italia. In ogni sede vengono effettuate visite gratuite e vengono programmati tutti gli interventi di chirurgia plastica, che avvengono in cliniche di eccellenza.

Cosa portare in ospedale per la mastoplastica additiva?

Cosa portare in ospedale per la mastoplastica additiva?

Cosa portare in ospedale per la mastoplastica additiva

La data dell’intervento di aumento del seno si sta avvicinando e tra le tante domande che affollano la tua mente, molte delle quali potranno trovare risposta chiedendo al chirurgo o anche leggendo le testimonianze, c’è sicuramente quella su cosa portare in ospedale per la mastoplastica additiva? Cosa potrà tornare utile, cosa serve per la giornata di day hospital?

Ecco i nostri consigli, ricordando comunque che il chirurgo vi consegnerà una lista delle cose che bisogna portare insieme a precise indicazioni su cosa fare e non fare nei giorni che precedono l’intervento.

  • esami preoperatori e documenti personali e sanitari;
  • abiti comodi: felpa o t-shirt aperta sul davanti che si chiude con la zip (così non dovrete fare strani movimenti con le braccia per infilarla), pantalone della tuta comodo, pantofoline e calzini per tenere i piedi caldi;
  • libri o riviste;
  • cellulare e caricabatterie;
  • cuscino come quello dell’allattamento o per dormire in aereo, che sia in grado, quindi, di sostenere il collo;
  • salviette umidificate;
  • deodorante in roll.
Leggi anche: Mastoplastica additiva, cosa sapere

Se dovete dormire una notte in clinica possono rivelarsi utili anche:

  • biancheria intima confortevole;
  • sapone e asciugamani personali;
  • spazzolino da denti e dentifricio;
  • snack (ricordate comunque di non mangiare prima dell’intervento e che potrete mettere qualcosa sotto i denti quando avrete avuto il via libera del personale sanitario).

Cosa aspettarsi nell’immediato postoperatorio?

In genere il recupero dopo la mastoplastica non è caratterizzato da un vero e proprio dolore, che può comunque essere tenuto facilmente sotto controllo con dei normali antidolorifici che verranno indicati dal chirurgo.

Può presentarsi piuttosto un certo fastidio nella zona medicata e dove ci sono i punti di sutura.

Il seno sarà piuttosto gonfio e teso.

Al momento delle dimissioni si avrà indosso una medicazione compressiva che verrà poi sostituta gradualmente con un reggiseno sempre compressivo che bisognerà tenere per qualche settimana.

I punti sono generalmente riassorbibili quindi non sarà necessario rimuoverli manualmente.

Bibliografia e fonti