Come rimuovere un tatuaggio? Ecco cosa sapere

come rimuovere un tatuaggio

Come rimuovere un tatuaggio 

A chi pensa che un tatuaggio sia “per sempre” rispondono i dati resi noti dall’Associazione Italiana di Chirurgia Plastica Estetica che mostrano come 12mila persone abbiano scelto di cancellare un tatuaggio, soprattutto se la vita è cambiata e certe scelte si sono rivelate “scomode” (al primo posto della classifica dei tatuaggi più cancellati, per il 58% degli interventi, c’è infatti il nome dell’ex) e secondo il Guardian l’8% dei tatuati nel mondo si è pentito di questa scelta e vuole cancellare il tattoo. Ma come rimuovere un tatuaggio?

Le motivazioni

Le motivazioni per cui ci si pente di un tatuaggio e si desidera toglierlo possono essere diverse:

  • perdita di significato (51,3%),
  • non piace più (39,3%),
  • colore sbiadito (15,9%),
  • incompatibilità con il lavoro (11,4%),
  • motivi di salute (11,4%).

Laser per macchie cutanee, quando si può fare

Il laser per rimuovere il tatuaggio

Il modo più moderno ed efficace per cancellare un tatuaggio è con il laser. Per tatuaggi di modeste dimensioni sono sufficienti tre sedute per rimuovere il disegno dalla pelle.

Cose da sapere sulla rimozione dei tatuaggi

Ma cosa dobbiamo sapere prima di decidere di eliminare un tatuaggio?

  • Il colore: un tatuaggio con colori, specie se fatto da un professionista, può essere più difficile da cancellare. I colori giallo e verde sono i più resistenti.
  • Aspettative: non sempre è possibile farlo scomparire del tutto, in alcuni casi può rimanere qualche traccia, e non si può sapere quante sedute ci vorranno (si passa da 3-5 a 8-12). Inoltre alcuni colori sono più resistenti (come il rosso) e se si ha la carnagione scura la rimozione è più complessa e difficile e si rischia di alterare la pigmentazione
  • Affidarsi ai professionisti: bisogna rivolgersi solo a professionisti che utilizzano laser di ultima generazione
  • Scegliere quando farlo: per rimuovere un tatuaggio possono volerci anche diversi mesi e dopo le sedute non ci si può esporre al sole
  • Dolore: rimuovere un tatuaggio fa male e il trattamento con il laser è doloroso, per questo viene usata una pomata anestetizzante sulla zona da trattare
  • Conseguenze: alcuni possono ritrovarsi con una sorta di ombra sull’area dalla quale è stato rimosso il tatuaggio, si chiama fantasma del tatuaggio.

Come funziona l’intervento di rimozione del tatuaggio con il laser 

La zona viene anestetizzata localmente e si procede con il laser. Al termine di applica del ghiaccio e  per qualche giorno si potranno avere gonfiore e lieve rossore che potrà essere alleviato con una crema lenitiva.

Generalmente vengono prescritte delle pomate antibiotiche e una medicazione occlusiva con garza vaselinata. Non ci si può esporre al sole o alle lampade abbronzanti per circa un mese.

La seconda seduta va programmata dopo qualche settimana.

Bibliografia e fonti

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