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Come rimuovere un tatuaggio

Come rimuovere un tatuaggio

Come rimuovere un tatuaggio

2mila pentiti del tatuaggio scelgono di farselo rimuovere

Come rimuovere un tatuaggio e quali aspettative si possono avere

Come rimuovere un tatuaggio

Come rimuovere un tatuaggio 

A chi pensa che un tatuaggio sia “per sempre” rispondono i dati resi noti nei giorni scorsi dall’Associazione Italiana di Chirurgia Plastica Estetica che mostrano come 12mila persone abbiano scelto di cancellare un tatuaggio, soprattutto se la vita è cambiata e certe scelte si sono rivelate “scomode” (al primo posto della classifica dei tatuaggi più cancellati, per il 58% degli interventi, c’è infatti il nome dell’ex). Ma come rimuovere un tatuaggio?

Il modo più moderno ed efficace per cancellare un tatuaggio è con il laser. Per tatuaggi di modeste dimensioni sono sufficienti tre sedute per rimuovere il disegno dalla pelle.

Leggi anche: Gli interventi per eliminare le cicatrici

Ma cosa dobbiamo sapere prima di decidere di eliminare un tatuaggio?

  • Il colore: un tatuaggio con colori, specie se fatto da un professionista, può essere più difficile da cancellare. I colori giallo e verde sono i più resistenti.
  • Aspettative: non sempre è possibile farlo scomparire del tutto, in alcuni casi può rimanere qualche traccia, e non si può sapere quante sedute ci vorranno (si passa da 3-5 a 8-12). Inoltre alcuni colori sono più resistenti (come il rosso) e se si ha la carnagione scura la rimozione è più complessa e difficile e si rischia di alterare la pigmentazione
  • Affidarsi ai professionisti: bisogna rivolgersi solo a professionisti che utilizzano laser di ultima generazione
  • Scegliere quando farlo: per rimuovere un tatuaggio possono volerci anche diversi mesi e dopo le sedute non ci si può esporre al sole
  • Dolore: il trattamento con il laser è doloroso, per questo viene usata una pomata anestetizzante sulla zona da trattare
  • Conseguenze: alcuni possono ritrovarsi con una sorta di ombra sull’area dalla quale è stato rimosso il tatuaggio, si chiama fantasma del tatuaggio.

Come funziona l’intervento di rimozione del tatuaggio con il laser 

La zona viene anestetizzata localmente e si procede con il laser. Al termine di applica del ghiaccio e  per qualche giorno si potranno avere gonfiore e lieve rossore che potrà essere alleviato con una crema lenitiva. Generalmente vengono prescritte delle pomate antibiotiche e una medicazione occlusiva con garza vaselinata. Non ci si può esporre al sole o alle lampade abbronzanti per circa un mese. La seconda seduta va programmata dopo qualche settimana.