Come Ridurre il Gonfiore dopo una Rinoplastica

Come Ridurre il Gonfiore dopo una Rinoplastica

Come Ridurre il Gonfiore dopo una Rinoplastica

Cosa aspettarsi dopo un intervento di rinoplastica? Certamente sono normali lividi e gonfiore: il naso è stato sottoposto a un’operazione invasiva e queste reazioni sono del tutto normali. Ogni persona e ogni procedura chirurgica sono differenti, quindi la gravità del livido e dell’edema può variare. Alcuni accorgimenti possono rivelarsi utili per alleviare questi effetti postumi dell’intervento: vediamo, quindi, come ridurre il gonfiore dopo una rinoplastica.

Quanto dura il gonfiore dopo la rinoplastica?

Il gonfiore resterà visibile per circa due settimane. Ed è proprio questo il periodo migliore per mettere in pratica tutti i rimedi per gestirlo, dato che i tessuti sono in via di guarigione.

Potrebbero volerci anni prima che il gonfiore interno al naso si risolva completamente, ma in due o tre settimane potrebbe diventare molto meno visibile agli occhi degli altri.

Quanto durano i lividi dopo la rinoplastica?

L’ematoma in genere si localizza sotto gli occhi e può durare diverse settimane.

Convalescenza e tempi di guarigione della rinoplastica aperta

Cosa fare per ridurre il gonfiore dopo la rinoplastica

La prima cosa importante da fare è ascoltare con attenzione le indicazioni che ti verranno date dal chirurgo dopo l’intervento e seguirle con grande accuratezza. Alcuni accorgimenti possono essere efficaci per alleviare gonfiore ed ematomi, ma prima di metterli in pratica è fondamentale discuterne con il tuo chirurgo.

Applica un impacco freddo

Inizia subito, non appena torni a casa dopo l’intervento, appoggiando un impacco freddo attorno al naso. Fai in modo che entri in contatto con l’area attorno agli occhi, la fronte, le guance e ovviamente il naso, ma evita di mettere il ghiaccio direttamente sul naso. Usa l’impacco freddo più spesso che puoi per i primi giorni dopo la rinoplastica.

ATTENZIONE: Non appoggiare il ghiaccio direttamente sulla cute e non appoggiare la borsa del ghiaccio direttamente sul naso, altrimenti metterai pressione sulla parte superiore del setto nasale.

Il gonfiore peggiore si manifesta nel terzo giorno postoperatorio

maggiore è la frequenza con cui applichi il ghiaccio nei primi due giorni e minore sarà il gonfiore che si svilupperà nel terzo.

I vari chirurghi hanno preferenze differenti in merito all‘impacco freddo da usare. Alcuni consigliano un sacchetto di verdure surgelate, altri ghiaccio tritato oppure un impacco in gel freddo. Qualunque sia la scelta, ricorda di avvolgere un panno o un telo attorno all’impacco prima di appoggiarlo sul viso.

Continua a usare la terapia del freddo oltre le 48 ore consigliate per controllare il gonfiore: in questo modo allevi anche il dolore.

Tieni la testa in alto

È importante che il capo si trovi sempre a un’altezza superiore rispetto al cuore, anche quando dormi o riposi.

Non toccare le medicazioni

La medicazione, e l’archetto non vanno toccati: ovviamente entrambi, ma anche l’eventuale stecca e il tampone nasale, creeranno disagio, ma ricorda che sono stati applicati con precisione dal chirurgo per favorire la guarigione e ridurre il gonfiore. Anche se ti danno fastidio, lasciali stare, perché aiutano a gestire l’edema.

Non applicare forza inutile sul naso

La pressione improvvisa, gli urti o la forza applicata sul naso possono causare maggior gonfiore e interferire con il processo di guarigione.

Bibliografia e fonti

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