Come far durare i risultati dell’addominoplastica: lo stile di vita

Come far durare i risultati dell’addominoplastica

Come far durare i risultati dell’addominoplastica

Chi si è sottoposto ad addominoplastica o sta pensando di affrontare questo tipo di intervento, è bene tenga a mente una serie di suggerimenti per non vedere compromessi i risultati dell’operazione. Come far durare i risultati dell’addominoplastica? Per le persone che desiderano un addome più piatto e sodo, l’addominoplastica è sicuramente un modo efficace per raggiungere questo obiettivo ma è bene ricordarsi che non aiuta in termini di perdita di peso. Piuttosto tonifica e rassoda l’area in questione rimuovendo la pelle in eccesso e ripara e rimodella i muscoli addominali. Non è un caso che venga spesso eseguita dopo che un paziente ha perso una quantità significativa di peso, oppure dopo diverse gravidanze o a seguito di una perdita di tono a causa dell’età. Dopo la procedura, il risultato finale è una pancia più soda e tonica.

Mini addominoplastica

Una “mini addominoplastica” è una procedura simile, solo che, invece di riparare e rimodellare l’intero addome, si concentra sull’area sotto l’ombelico. Ma le linee guida per mantenere i risultati raggiunti non cambiano. Ad esempio, se si conduce uno stile di vita sedentario, i muscoli potrebbero perdere quella tonicità acquisita con la procedura.

Cosa fare dopo l’addominoplastica

Dunque, previa autorizzazione del proprio chirurgo plastico, di solito dopo sei settimane dall’intervento, è importante impegnarsi in un esercizio fisico regolare. E non parliamo di un allenamento a beneficio dei soli muscoli addominali, bensì di un allenamento a tutto tondo, generalmente adatto alla maggior parte dei pazienti, che ci veda impegnati quotidianamente dai 30 ai 60 minuti.

Man mano che l’esercizio diventa parte integrante della nostra routine, si potrà anche aumentarne l’intensità.

Come abbiamo detto l’addominoplastica non è una procedura di perdita di peso anzi, la maggior parte delle persone che hanno eseguito questa procedura, l’hanno scelta dopo un’importante perdita di peso per la quale è necessaria tonificare l’addome. Dunque seguire una dieta sana dopo l’addominoplastica è essenziale per mantenere i risultati. Una dieta composta principalmente da frutta e verdura fresca, proteine ​​magre come petto di pollo, salmone o fagioli e lenticchie e cereali integrali come quinoa, riso integrale e avena. È importante evitare cibi ricchi di sodio, zuccheri raffinati e cereali raffinati come pane bianco e riso bianco.

Oltre a concentrarci su ciò che mangiamo, dovremo anche considerare come mangiamo. Occhio, quindi, alle porzioni e a non mangiare al punto da sentirsi eccessivamente sazi. Poiché ogni paziente è diverso e sperimenta risultati diversi dopo l’addominoplastica, la cosa migliore da fare è seguire le istruzioni del proprio chirurgo plastico. Sarà lui a fornire tutte le informazioni sul corretto processo di guarigione, su eventuali indumenti compressivi da indossare e su come iniziare gradualmente gli esercizi che aiuteranno a mantenere i risultati dell’addominoplastica stessa.

Bibliografia e fonti

American Society of Plastic Surgeons

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