Chirurgia plastica post traumatica

Chirurgia plastica post traumatica

Chirurgia plastica post traumatica 

Dopo un trauma o un incidente il ruolo del chirurgo plastico può rivelarsi fondamentale per aumentare le probabilità di recupero degli arti inferiori traumatizzati. In quali casi si può pensare ad un intervento di chirurgia plastica post traumatica?

Chirurgia plastica post traumatica

Se n’è ampiamente discusso nei giorni scorsi in occasione del  65mo Congresso Nazionale della Società Italiana di Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica SICPRE che si è tenuto a Torino. Ma in che modo può essere di aiuto? Secondo gli esperti intervenuti al Congresso con la chirurgia plastica è più facile riuscire a tornare a correre e fare attività sportiva e scongiurare interventi drastici.

Chirurgia plastica ricostruttiva degli arti inferiori 

In caso di traumi o incidenti è importantissimo far intervenire, oltre all’ortopedico, anche il chirurgo plastico entro poche ore in modo da poter garantire sopravvivenza e funzionalità agli arti traumatizzati. 

Fabrizio Malan, presidente del congresso e responsabile del Reparto di Chirurgia Plastica presso il C.T.O, Centro Traumatologico Ortopedico della Città della Salute e della Scienza di Torino, spiega che troppo spesso l’impiego del chirurgo plastico in sala operatoria nel caso di un trauma viene sottovalutato o non viene nemmeno preso in considerazione. Ancora oggi si crede che il chirurgo plastico possa solo intervenire per miglioramenti di carattere estetico, in caso di cicatrici ad esempio, mentre invece la sua presenza può essere risolutiva per garantire il recupero della funzionalità dell’arto. Il paziente andrebbe, quindi, informato circa la possibilità che l’intervento del solo ortopedico potrebbe non essere sufficiente per salvare un arto gravemente traumatizzato.

In cosa consiste l’intervento del chirurgo plastico in caso di trauma? 

Se l’osso non viene rivestito e protetto dai tessuti vascolarizzati nel modo più corretto ed opportuno potrebbe perdere vitalità e funzionalità. E questo tipo di procedura può eseguirla proprio il chirurgo plastico. Quindi è necessario ambiare l’approccio e la gestione del paziente che ha subito un trauma ortopedico agli arti e impegnarsi affinché ortopedico e chirurgo plastico lavorino in sinergia per stabilire quale sia la procedura migliore da mettere in atto e  partire insieme sin dai primi momenti.

Gli esperti hanno ricordato come la gran parte delle amputazioni degli arti dopo gli incidenti sia legata ad una insufficiente vitalità dei tessuti muscolari e cutanei. Tessuti fondamentali che hanno il compito di proteggere l’osso e di nutrirlo e che vanno correttamente innestati e vascolarizzati da un chirurgo plastico esperto.