I rischi di un intervento di chirurgia plastica low cost all’estero

Chirurgia plastica economica

L’AICPE elenca le tariffe medie degli interventi più richiesti e invita a diffidare da chi propone un costo inferiore e dalla chirurgia plastica economica

Chirurgia Plastica Economica 

Chirurgia plastica economica

Aumentano gli italiani che vanno all’estero per sottoporsi ad interventi di chirurgia plastica economica. La ragione è semplice, quanto ovvia: si ricercano medici disposti a fare questi interventi a basso costo. Affrontare un “bisturi trip” consente anche di garantirsi massima riservatezza e di unire il piacere di un viaggio di piacere alla volontà di risolvere un proprio inestetismo con un intervento low cost.

Eppure se c’è un settore nel quale risparmiare non è quasi mai una scelta vincente è quello della salute. Lo ribadisce l’Associazione Italiana di Chirurgia Plastica Estetica che proprio per fugare ogni dubbio pubblica anche un tariffario dei prezzi medi degli interventi di chirurgia plastica invitando a diffidare da chi propone prezzi più bassi.

I rischi di un intervento di chirurgia plastica all’estero sono diversi: difficoltà comunicative per la differenza di lingua; all’estero gli standard sanitari sono più bassi di quelli italiani; l’assistenza pre e post operatoria si rivela spesso carente; non è possibile verificare che l’operatore abbia un’assicurazione; in caso di secondo intervento riparatore sarà necessario sostenere altri costi; impossibilità di andare al mare o in visita ad un museo dopo l’intervento e nemmeno dopo 48 ore.

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Pierfrancesco Cirillo, segretario dell’Associazione Italiana di Chirurgia Plastica Estetica (Aicpe), spiega che è bene conoscere quali sono le tariffe medie degli interventi di medicina plastica ed estetica maggiormente richiesti per tenersi alla larga da chi offre di meno:

  • Filler acido ialuronico da 250 a 750 euro;
  • Botulino da 300 a 600 euro;
  • Lifting totale da 5 mila a 6.500 euro;
  • Mastoplastica additiva dai 4.500 ai 7.000 euro;
  • Rinoplastica da 3500 euro a 5500 euro;
  • Trapianto capelli da 3000 a 5000 mila euro.

Inoltre ricordiamo che è importantissimo affidarsi solo a medici che non abbiano solo la laurea in medicina ma che abbiano una specializzazione in medicina plastica e ricostruttiva.

Chirurgia plastica a prezzi troppo bassi, quali rischi 

Recenti servizi giornalistici hanno mostrato immagini agghiaccianti di seni rovinati da interventi di chirurgia plastica low cost, questa volta eseguiti in Italia. Visite preoperatorie fatte online con immagini e fotografie inviate via Whatsapp e una sorta di catena di montaggio in sala operatoria senza alcun attenzione alla paziente da parte del chirurgo. Il tutto per un prezzo di circa 3500 euro, ben inferiore al costo di una mastoplastica effettuata da chirurghi ben più autorevoli.

Cosa si rischia ad affidarsi a centri o chirurghi che offrono un intervento di chirurgia plastica low cost?

  • Protesi e altri materiali di bassa qualità;
  • scarsa attenzione da parte del personale e dell’equipe chirurgica che si trova a dover eseguire più interventi nella stessa giornata, uno dietro l’altro;
  • interventi effettuati non all’interno di cliniche, che quindi garantistico il top in fatto di igiene e sicurezza per la salute, ma in ambulatori e studi medici;
  • scarsa o nulla attenzione nelle fasi del post operatorio.

Il risultato, quindi, di questa scelta non solo può mettere a rischio la salute aumentando il rischio di infezioni, complicanze o problemi in sala operatoria, ma può anche peggiorare la situazione dal punto di vista estetico con evidenti asimmetrie, cicatrici o problemi che andranno risolti solo con un nuovo intervento di chirurgia plastica.