Chirurgia estetica del collo e del mento: in quali casi è indicata?

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Chirurgia estetica del collo

Mentoplastica e lifting del collo sono interventi di chirurgia estetica del collo che mirano a risolvere inestetismi e a ridefinire il profilo in modo armonioso. Con tecniche moderne e innovative è possibile intervenire per restituire giovinezza e tonicità al collo, e quindi a tutto il viso e il profilo, contrastando in modo efficace decadimento gravitazionale, lassità ed inestetismi.
Diamo uno sguardo alle procedure di chirurgia estetica del collo e del mento più utilizzate ed efficaci.

Mentoplastica

Si tratta di un intervento di chirurgia plastica “light”, perché mini invasivo, e mira a correggere il doppio mento o un mento a punta o altri difetti del mento. I risultati della mentoplastica sono permanenti. Si può abbinare l’intervento di mentoplastica ad uno di rinoplastica per conferire armonia all’intero viso e al profilo nel suo complesso.

L’intervento dura da 40 minuti a 1 ½ ora in day hospital, ma nel caso in cui si debba intervenire su piccole correzioni si può fare anche in ambulatorio chirurgico.

L’intervento di mentoplastica è indicato nei seguenti casi:

  • mento troppo prominente (prognatismo),
  • sfuggente, spigoloso o smussato
  • mento troppo sporgente o troppo rientrante
  • eccessivo o ridotto sviluppo dell’osso mandibolare, associato ad una ipo o iper-tonicità del muscolo
  • asimmetrie del mento.

Lifting del collo

Con questa tecnica si riposizionano i muscoli dell’area risollevandoli. Il risultato è estremamente soddisfacente e lascia inalterata la capacità mimica muscolare. Le cicatrici si trovano nella parte posteriore del cranio a livello dell’attaccatura dei capelli, quindi sono invisibili. Offre risultati estremamente soddisfacenti se combinato con un soft-lifting del viso in modo tale da migliorare il profilo nel suo insieme.

Il lifting del collo è indicato nei seguenti casi:

  • doppio mento
  • cedimento del collo
  • collo molto adiposo
  • collo con cordoni verticali:  i due muscoli platisma si dividono e si creano le bande verticali, dette anche “collo di tacchino”
  • pieghe profonde e pelle con rughe evidenti

Bibliografia e fonti