Chirurgia estetica e cicatrici, come ridurle?

Chirurgia estetica e cicatrici

Chirurgia estetica cicatrici

Traumi, ustioni, interventi chirurgici possono provocare delle cicatrici di diverse forme e qualità che a lungo andare possono diventare un problema. Le cicatrici sono il prodotto di un naturale processo di guarigione delle ferite ma se vengono a collocarsi su zone molto visibili, come il volto, o sono molto estese, possono creare un disagio psicologico. E allora in cosa consiste la chirurgia estetica cicatrici e in che modo si possono eliminare con il laser, le pomate ed altre procedure?

Tutto quello che c'è da sapere su Chirurgia Estetica e Cicatrici

Le cicatrici si possono togliere?

Innanzitutto dobbiamo distinguere i vari tipi di cicatrici:

  • fisiologiche; cioè prodotte dal naturale processo di guarigione di una ferita. Sono di colore rosso nei primi tempi, poi si schiariscono sempre di più, si appiana e alla fine si mimetizza piuttosto bene col resto della pelle;
  • patologiche: possono essere ipotrofiche, cioè avvallate rispetto al piano della pelle, oppure ipertrofiche, cioè leggermente in rilievo rispetto alla cute, di consistenza piuttosto fibrosa, spesso si infiammano e causano prurito;
  • cicatrice cheloide: sono caratterizzate da un’anomala produzione di collagene e piccoli vasi, sono, quindi, in rilievo rispetto alla pelle e si ingigantiscono e le loro dimensioni a volte possono superare quelle della ferita originale.

C’è da sottolineare che qualsiasi cicatrice, dunque, ha bisogno di tempo per potersi assetare e il suo aspetto definitivo non può essere accertato prima che sia passato qualche mese, a volte anche anni.

Laddove la cicatrice non risultasse esteticamente accettabile un chirurgo plastico competente potrà proporre soluzioni diverse per risolvere il problema.

Eliminare le cicatrici chirurgiche

Le cicatrici da intervento chirurgico con il tempo nella maggior parte dei casi spariscono, mimetizzandosi nella pelle circostante, ma a volte invece risultano ancora evidenti. Ad esempio possono essere troppo larghe oppure con evidenti le linee trasversali dei punti di sutura. In questo caso il chirurgo plastico proporrà un intervento di escissione della cicatrice e nell’utilizzo di suture sottocutanee. Questo tipo di suture intradermiche possono essere utili anche in caso di cicatrici infossate: il chirurgo praticherà un’asportazione della cicatrice, eliminerà le aderenze e chiuderà con fili interni invisibili.

Rimozione cicatrici con laser

In alcuni casi, come ad esempio per le cicatrici sporgenti ed ipertofiche può essere efficace il trattamento ablativo con laser che spiana con il fascio di luce la pelle, producendo una lesione superficiale che guarirà spontaneamente in pochi giorni. In altrnativa il chirurgo plastico può proporre anche delle sedute con radiofrequenza o luce pulsata.

Pomata per cicatrici da intervento chirurgico

La qualità e l’aspetto estetico di una cicatrice dipende da una moltitudine di fattori, dal grado di elasticità della pelle ai fattori genetici,dall’abilità del chirurgo fino al comportamento che il paizente tiene nel post operatorio.

Prendersi cura della ferita è il modo migliore per aumentare le probabilità che la cicatrice non risulti sgradevole e che con il tempo sparisca. Quindi seguire alla lettera le indicazioni del chirurgo è fondamentale: non bagnare la cicatrice, mantenere il bendaggio o la medicazione, applicare pomate antibiotiche e specifiche per favorire il processo di cicatrizzazione che vengono prescritte dal chirurgo sono solo alcuni degli importanti accorgimenti da non dimenticare.