Aumento del mento: protesi o filler? Vantaggi e svantaggi

Aumento del mento: protesi o filler

Aumento del mento: protesi o filler?

L’aumento del mento è una procedura di chirurgia estetica sempre più richiesta ed apprezzata ed è efficace per migliorare e rimodellare le dimensioni e la forma del mento al fine di bilanciare l’aspetto del viso intero. Esistono diversi modi con cui è possibile eseguire un aumento del mento, incluso l’uso di protesi e iniezioni di filler riempitivi.

Mentoplastica additiva

Quando il mento è poco pronunciato, poco “virile”, si può ricorrere all’inserimento di una protesi, scelta in base alle caratteristiche del volto ed al grado di dismorfia del paziente. Non è un intervento irreversibile: se si volesse fare marcia indietro, il chirurgo potrà rimuovere le protesi.
La mentoplastica può essere combinata con la rinoplastica in un unico intervento di chirurgia plastica.

Ciascuno di questi metodi presenta vantaggi e svantaggi, quindi chiunque consideri l’aumento del mento dovrebbe considerare attentamente queste opzioni.

I pro e i contro delle protesi al mento

Il posizionamento di una protesi per il mento comporta l’esecuzione di un’incisione sotto il mento del paziente o all’interno del labbro. L’impianto viene inserito e posizionato con precisione sopra l’osso del mento.

Vantaggi

Uno dei maggiori vantaggi delle protesi è che sono personalizzabili e i risultati sono permanenti; inoltre sono disponibili in una varietà di forme e dimensioni in modo che ciascuno possa trovare quella giusta per le proprie esigenze e i propri obiettivi estetici.

La procedura è relativamente semplice e generalmente viene completata in poche ore.

Svantaggi

I maggiori svantaggi dell’aumento del mento con una protesi riguarda il periodo di recupero e le potenziali complicazioni. Di solito sono necessarie due settimane prima che lividi e gonfiori diminuiscano. Le complicazioni della procedura di impianto del mento sono eccezionalmente rare ma possibili.

E’ consigliabile ecitare di fare attività vigorose, come andare in palestra o fare attività fisica intensa, per diverse settimane per favorire la guarigione dei siti di incisione e la riduzione del gonfiore e della fermezza nel sito dell’impianto.

I pro e i contro dei filler

Per chiunque preferisca un metodo non chirurgico per l’aumento del mento, i filler sono un’ottima opzione. Con questa procedura, vengono i filler vengono iniettati nel mento al fine di rimodellare e definire sia il mento che la mascella. Generalmente i filler vengono eseguiti in profondità vicino alla superficie dell’osso nell’area del mento. I pazienti possono avvertire un po’ di gonfiore o lividi nella zona trattata.

Vantaggi

Nella maggior parte dei casi, il disagio è minimo ed è possibile riprendere le normali attività quasi subito. Inoltre i risultati non sono permanenti e quindi è possibile tornare all’aspetto iniziale laddove non si fosse soddisfatti del risultato.

Svantaggi

Il fatto che il risultato non sia permanente può essere considerato anche uno svantaggio, dal momento che dopo 6-12 mesi si dovranno pianificare delle sedute di mantenimento.

Bibliografia e fonti