Alimentazione dopo un intervento di chirurgia plastica, i consigli dei chirurghi

Alimentazione dopo un intervento di chirurgia plastica

Una corretta ed equilibrata alimentazione aiuta a migliorare il processo di cicatrizzazione delle ferite dopo un’operazione chirurgica e accelera il processo di guarigione di tutto l’organismo. Naturalmente per molte procedure, come l’addominoplastica o la liposuzione, il raggiungimento del peso ideale è il principale obiettivo. E arrivare al giorno dell’intervento con un peso corporeo nella norma riduce il rischio di complicanze, assicura un migliore risultato della procedura e ottimizza i tempi di recupero. E per questa ragione i chirurghi consigliano di perdere i chili di troppo ancor prima di fare l’intervento, soprattutto se si tratta di una liposuzione o un’addominoplastica il cui scopo NON è quello di dimagrire ma di ridefinire il corpo e rimodellare la silhouette. Ma qual è la giusta alimentazione dopo un intervento di chirurgia plastica?

In genere il chirurgo plastico non consegna una dieta vera e propria per il post operatorio ma certamente fornisce chiare indicazioni su cosa mangiare e cosa evitare. L’obiettivo non è solo sostenere l’organismo nel processo di guarigione e convalescenza, ma anche stimolare il paziente ad adottare uno stile di vita sano che permette di vivere meglio, stare in buona salute e garantire il mantenimento del risultato dopo la chirurgia plastica.

Perché è importante mangiare sano dopo l’intervento

Quando il corpo subisce un trauma, come quello legato ad un intervento di chirurgia plastica, l’afflusso di sangue nella zona colpita aumenta e sono normali infiammazioni e gonfiori. Una dieta corretta può rivelarsi un ottimo coadiuvante anche delle terapie farmacologiche per contrastare l’infiammazione e promuovere la guarigione.

Cosa mangiare

La dieta mediterranea è famosa in tutto il mondo perché i suoi ingredienti principali sono estremamente salutari e contengono dal punto di vista nutrizionale sostanza antiossidanti e estremamente benefiche. Vi forniamo qualche indicazione di massima:

  • scegliere cibi ricchi di antiossidanti e acidi grassi omega-3 che combattono lo stato infiammatorio e aiutano le cellule a ripararsi. Scegliere quindi olio extravergine di oliva, pesce azzurro e salmone, frutta e verdura come mirtilli, fragole e verdure a foglia verde come gli spinaci;
  • assumere circa 30 grammi di fibre al giorno scegliendo cereali integrali;
  • limitarsi a circa 2mila-3mila calorie giornaliere in modo da tenere sotto controllo il peso ed eventualmente dimagrire in modo graduale;
  • eliminare i grassi saturi contenuti in cibi fritti, margarina etc..
  • limitare i carboidrati bianchi come zucchero, riso e pasta e cibi ad alto indice glicemico;
  • evitare cibi raffinati e troppo elaborati;
  • non eccedere con il sale, ma usare più spezie per condire le pietanze preferendo quelle antinfiammatorie come curcuma, curry, zenzero..
  • ridurre la carne rossa preferendo quella bianca;
  • bere un bicchiere di vino rosso al giorno, ricco di polifenoli che sono sostanze antiossidanti.

Ricordate che prima di iniziare una qualsiasi attività sportiva o fisica è bene parlarne con il chirurgo che saprà indicarvi i tempi e i modi per riprendere lo sport.

Bibliografia e Fonti