Come affrontare il post intervento di addominoplastica

Post intervento di addominoplastica

L’intervento di addominoplastica è rivolto a chi, dopo gravidanze, forti dimagrimenti o vita sedentaria, presenta un eccesso di pelle e grasso che non sono eliminabili con diete o attività sportiva. Avere un ventre piatto è il sogno di molti. Tuttavia alcune persone rinunciano a questo sogno perché ritengono questa procedura troppo invasiva e dolorosa. Per capire come riprendersi da un intervento del genere bisogna innanzitutto conoscere la procedura post operatoria solitamente applicata. Ecco quel che c’è da sapere sul post intervento di addominoplastica.

Addominoplastica, post operatorio

Al paziente, nell’immediato post operatorio, viene applicato un bendaggio compressivo che ha la funzione di contenere l’edema della zona operata e favorire la corretta postura durante la guarigione. Grazie al tipo di anestesia (peridurale + sedazione) la ripresa post operatoria è praticamente immediata.

Oggi tutti i medici concordano nello stimolare il paziente a deambulare già dopo un paio d’ore dall’intervento al fine di riattivare la circolazione sanguigna.

Al termine della procedura verranno posizionati due drenaggi allo scopo di fare defluire eventuali raccolte sierose che verranno presto rimossi.

Post intervento di addominoplastica, le indicazioni del chirurgo

Il paziente dovrà osservare attentamente le indicazioni post operatorie impartite al momento delle dimissioni. Le indicazioni da osservare sono le seguenti:

  • assumere i farmaci prescritti,
  • rimanere a riposo,
  • evitare di assumere una postura eccessivamente eretta e di fare sforzi fisici,
  • un ruolo decisivo giocherà l’alimentazione che dovrà essere ricca di vitamine e fibre, mentre altamente sconsigliati saranno i cibi grassi che ritardano la cicatrizzazione.
  • presentarsi alle medicazioni post operatorie programmate con il chirurgo.

Dolore post intervento

L’intervento lascia molto soddisfatti coloro che vi si sottopongono e il post operatorio per molti pazienti è solo un flebile ricordo. Ciò perché il dolore post operatorio è di solito contenuto in quanto la tecnica impiegata favorisce una minore durata del trauma chirurgico vero e proprio con una riduzione della perdita ematica. L’eventuale caso di insofferenza al dolore potrà essere gestito con la somministrazione di analgesici per via orale.

Addominoplastica e cicatrice

Un chirurgo plastico competente sarà certamente in grado di minimizzare la visibilità della cicatrice, tuttavia è bene sapere che l’intervento prevede delle incisioni che andranno curate nel miglior modo possibile nella fase di convalescenza.

La cicatrice dell’addominoplastica sarà una sola, sottile ed orizzontale, appena sopra il pube, che potrà essere tranquillamente nascosta anche da uno slip di ridotte dimensioni. La necessità di praticare anche un’incisione verticale, che va ad incontrarsi con quella orizzontale, può emergere in alcuni casi e in presenza di alcune circostanze che andranno discusse con il chirurgo.

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Rischi dell’addominoplastica

Naturalmente se si ci rivolge ad un chirurgo plastico specializzato si riducono anche le possibilità di complicanze e i rischi, tuttavia l’addominoplastica resta sempre un intervento chirurgico e quindi può comportare qualche complicazione post operatoria che riassumiamo brevemente:

  • infezioni, nel sito dell’incisione;
  • sanguinamento ed ematoma;
  • momentanea perdita di sensibilità cutanea
  • sieroma: cioè un’eccessiva produzione di siero a livello dell’incisione chirurgica. Per ridurre il rischio verranno collocati dei drenaggi nell’immediato post intervento per far defluire il siero, in caso di formazione di sieroma (che si manifesta soprattutto con rigonfiamento e dolore) il chirurgo provvederà ad estrarre il liquido con delle siringhe.

Addominoplastica, i costi

L’addominoplastica è tra i 5 interventi di chirurgia plastica più richiesti, sia dall’uomo che dalla donna, ma quali sono i prezzi di questa procedura? Il prezzo può variare da 6.000 euro per un’addominoplastica più contenuta fino a 9.650 euro per un intervento più serio che rimodelli anche la schiena e i glutei. Meno costosa, invece, la miniaddominoplastica, una procedura elettiva per tutti i casi di ptosi addominale di piccola e media entità.

Bibliografia e fonti