Addominoplastica e cicatrice, consigli utili

Addominoplastica e cicatrice

Addominoplastica e cicatrice

Molti pazienti che stano pensando di sottoporsi ad un’addominoplastica pongono domande circa la cicatrice: dove andrà a posizionarsi, quanto sarà visibile e che dimensioni avrà. Partendo dal presupposto che un chirurgo plastico competente e di esperienza sarà perfettamente in grado di minimizzare la visibilità della cicatrice e che questa andrà molto probabilmente a posizionarsi a livello del basso addome, e quindi potrà essere nascosta con un piccolo bikini, cerchiamo scoprire cosa dobbiamo sapere su addominoplastica e cicatrice e come possiamo minimizzare il segno lasciato dall’intervento.

Addominoplastica e cicatrice

Addominoplastica cicatrice verticale

Un’addominoplastica completa viene eseguita in anestesia generale e richiederà due incisioni per stringere i muscoli addominali e rimuovere la pelle in eccesso. Il rimodellamento dell’addome prevede, quindi, un’incisione che dal pube arriva alle spine iliache e un’altra nascosta nell’ombelico (quindi risulterà invisibile).

Questa procedura può essere o meno associata ad aspirazione del grasso in eccesso nella zona fianchi/ventre.

L’addominoplastica lascia un’unica cicatrice, sottile ed orizzontale, appena sopra il pube, che potrà essere perfettamente nascosta anche da uno slip di ridotte dimensioni. In tutti i casi, la linea di incisione deve essere inferiore alla piega vaginale, in modo tale da collocarla abbastanza in basso per poterla nascondere con uno slip.

Tuttavia, è bene sapere che l’aspetto finale e la cicatrice dipendono molto dalla tecnica utilizzata dal chirurgo, per questo è molto importante confrontarsi con il proprio chirurgo prima dell’intervento per discutere di eventuali dubbi, porre domande e dare un consenso consapevole all’intervento.

La necessità di praticare anche un’incisione verticale, che si incontra con quella orizzontale, può nascere in alcuni casi e in presenza di alcune circostanze, come ad esempio per poter fare solo un’incisione orizzontale è necessario che la cute sovra ombelicale sia sufficiente a coprire tutta la parete addominale.

Mini addominoplastica, cicatrice

Nell’intervento di miniaddominoplastica, cute e tessuti sottostanti vengono “scollati” solo tra l’incisione soprapubica, più corta, e l’ombelico, senza trasporre quest’ultimo. Sarà poi effettuata una “plicatura” (riaccostamento) dei muscoli retti. Nella maggior parte dei casi, questo intervento è associato ad una lipoaspirazione della zona addominale.

Nel caso di mini addominoplastica i punti di sutura sono solo interni e viene consigliato solamente l’uso di fascia addominale compressiva per 4 settimane.

Orecchie di cane dopo addominoplastica

Cosa sono le tanto temute “orecchie di cane” dopo l’addominoplastica? I tratta di due punte sporgenti sui fianchi, in corrispondenza della fine della cicatrice dell’addominoplastica. Sono certamente antiestetiche, ma possono essere rimosse con un ritocco della cicatrice che prevede una procedura di allungamento della cicatrice in direzione della schiena ed eventualmente una liposuzione.

Cosa fare se si notano queste pieghe che diventano più evidenti quando la persona si piega? La prima cosa da fare è rivolgersi al chirurgo plastico: potrebbe trattarsi semplicemente di residui di pelle in eccesso.

Addominoplastica, dopo intervento

  • Dopo l’intervento è consigliabile non dormire sull’addome per circa due settimane e di riposare il più possibile per i primi quindici giorni.
  • Sono consentite solo attività domestiche leggere per la prima settimana, per poi aumentare le attività consuete e sociali gradualmente.
  • In misura variabile, secondo la condizione fisica pre-operatoria, il ritorno alla normalità ed all’attività lavorativa avviene dopo 2-4 settimane.
  • È assolutamente necessario smettere di fumare per 3-4 settimane dopo l’intervento di addominoplastica: il fumo di sigarette può aumentare il rischio di complicanze e rallentare il processo di guarigione e di cicatrizzazione delle ferite.

Per quanto riguarda la cicatrice, questa all’inizio sarà di colore rosso fuoco e sarà lievemente sporgente e con i bordi rialzati, Con il tempo il colore diventerà sempre più chiaro fino ad uniformarsi con il resto della pelle.

La qualità delle cicatrici dipende essenzialmente da due fattori:

  • la genetica;
  • lo stile di vita: in questo ambito si può e si deve intervenire, seguendo accuratamente tutte le indicazioni del chirurgo riguardanti il post operatorio e la cura delle incisioni per massimizzare il risultato.

Cose da sapere sulla cicatrice dell’addominoplastica

  1. Dovresti essere in grado di indossare un bikini entro un paio di mesi dalla procedura, tuttavia è bene parlare con il proprio chirurgo del modello di costume da bagno che solitamente viene utilizzato in modo che la scelta relativa all’ubicazione delle incisioni possa avvenire anche alla luce delle tue abitudini
  2. Grande attenzione da parte del chirurgo deve essere data all’ombelico e all’incisione che avviene in quella zona
  3. Evitare l’esposizione al sole per un anno. Si può comunque andare in spiaggia, basterà coprire le aree specifiche

Addominoplastica, i costi

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Immagini post addominoplastica

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