A cosa serve il Botox: tutto quel che c’è da sapere

A cosa serve il Botox

A cosa serve il Botox

Ultimamente molti vip ci hanno stupito con le loro trasformazioni estetiche, ed in particolare con le loro espressioni facciali immobili a seguito di un uso sconsiderato di quello che comunemente è definito “botox”. Ma a cosa serve il Botox e qual è il suo utilizzo nell’ambito della medicina estetica?

Iniziamo col domandarci cosa c’è da sapere su questo farmaco, come agisce e quali sono gli effetti di questo farmaco.

Cos’è il Botox

BOTOX® è un marchio registrato che identifica esclusivamente la tossina botulinica di Tipo A ed è stato autorizzato in Italia nel 2004 dall’A.I.Fa. (Agenzia Italiana del Farmaco) per il trattamento delle rughe glabellari, cioè le rughe verticali che compaiono in seguito al corrugarsi dei muscoli della fonte.

Come agisce il Botox

La tossina botulinica iniettata è concepita per eliminare le cosiddette “linee di espressione” o rughe glabellari e perioculari che si trovano nella parte superiore del volto.

Essa agisce inibendo la contrattilità dei muscoli responsabili dei movimenti mimici. Ciò vuol significare che se usato nei punti appositi ed in piccole dosi, il viso acquista un aspetto più giovane e più rilassato, senza però arrivare a perdere la naturale espressività.

Altri usi del Botox

Le iniezioni di Botox sono note principalmente per la capacità di ridurre l’aspetto delle rughe del viso ma sono anche usate per trattare condizioni come spasmi al collo (distonia cervicale), sudorazione eccessiva (iperidrosi), vescica iperattiva e occhio pigro, nonché per trattare l’emicrania cronica.

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Che risultati aspettarsi

I risultati generalmente durano da 3 a 6 mesi. La ripetizione periodica del trattamento, da effettuare prima che i muscoli riacquistino la normale motilità, svolge un’importante azione preventiva sulla formazione delle rughe della fronte e della regione perioculare.

Purtroppo, molti medici privi di scrupoli – il più della volte pressati dalle richieste dei pazienti – applicano il farmaco in maniera distorta, iniettandolo anche nella zona degli zigomi ed intorno alle labbra con il risultato di ritrovarsi con visi inespressivi e gonfiori innaturali.

Effetti collaterali e rischi

Il problema molte volte non è solo estetico ma ben più grave: per esempio la somministrazione della tossina botulinica in zone attorno alla bocca può compromettere la funzione dei muscoli della masticazione e creare disturbi del linguaggio.

Bisogna fare attenzione alle prestazioni offerte a basso costo, che generalmente comportano l’uso di tossina botulinica di incerta provenienza, che potrebbe essere inefficace o potenzialmente pericolosa per la vostra salute. Ai medici che utilizzano il farmaco ma non hanno le prescritte specializzazioni e a chi promette risultati in tutto il viso.

Per concludere, si può serenamente affermare che in realtà le infiltrazioni di tossina botulinica quando effettuate da un chirurgo o un dermatologo serio e competente che utilizza sostanze di prima qualità, idoneamente autorizzate e certificate dall’A.I.F.A. (agenzia italiana del farmaco) sono sicure e donano risultati molto soddisfacenti.

Fonti e bibliografia