5 miti sul Botox da sfatare

Miti sul Botox

Miti sul Botox

Il Botox viene utilizzato per ridurre le rughe e rilassando i muscoli, le aree più comuni sono le pieghe della fronte, le rughe di espressione denominate 11 e le zampe di gallina. Il trattamento viene personalizzato, sapere cosa desidera il paziente e accontentarlo con un dosaggio appropriato fa del Botox un trattamento dalle molte potenzialità. Per alcuni si tratta solo di ammorbidire le rughe di espressione, per altri si tratta di eliminare completamente qualsiasi segno sul viso, il Botox tra verità e falsi miti può accontentare tutti. Vediamo 5 miti sul Botox da sfatare.

Il Botox è solo per le persone con rughe preesistenti

Le rughe statiche peggiorano nel tempo, sono quelle che appaiono senza alcun movimento, quando il viso è a riposo e sono strettamente collegate a quelle dinamiche, quelle che si vedono con la mimica del viso. Il Botox è perfetto per intervenire sulle rughe dinamiche e ammorbidire quelle statiche, ma è anche perfetto per prevenirle. Rilassando i muscoli facciali, le rughe dinamiche diventano meno profonde e meno frequenti, per questo iniziare le iniezioni di Botox da giovani può aiutare a invecchiare meglio e posticipare la comparsa delle rughe.

Botox è un trattamento puramente estetico

Il Botox è un trattamento estetico e antietà, tuttavia può essere d’aiuto per alcuni problemi di salute. L’iniezione tra le sopracciglia regala sollievo dal mal di testa e dall’emicrania poiché rilassa un muscolo connesso al nervo che causa il mal di testa. Un altro uso è nella mascella, in piccole dosi migliora i sintomi dell’ATM o aiuta a gestire il bruxismo. Infine è un’efficace opzione di trattamento per l’iperidrosi.

Il Botox si traduce in una faccia congelata

Tra i timori più diffusi c’è quello che il Botox regali un aspetto poco naturale, imbalsamato. Anche qui si tratta di una preoccupazione senza fondamento perché si tende a utilizzare un approccio conservativo, un’iniezione di Botox, soprattutto per un paziente alla prima esperienza, ha un dosaggio minimo che via via può aumentare in base alle preferenze. Qualsiasi trattamento viene personalizzato in base alle esigenze e all’idea che ciascuno ha di se stesso. Un dosaggio conservativo iniziale può essere integrato con trattamenti aggiuntivi secondo necessità, in questo modo il paziente può controllare l’aspetto del suo viso e valutare cosa sente più suo. Stesso discorso per i siti di iniezione che possono essere selezionati con cura per produrre risultati diversi.

Botox provoca rughe peggiori a lungo termine

Si ritiene erroneamente che il Botox possa peggiorare le rughe a lungo termine quando si smette di farlo. In realtà quando si smette di fare iniezioni, dopo un numero qualsiasi di anni, non ci sarà nessun peggioramento nell’invecchiamento, semplicemente le rughe torneranno lentamente al loro stato iniziale. Non bisogna però dimenticare che le zone non trattate continuano a invecchiare modificando comunque l’aspetto, e del resto il Botox non deve essere un obbligo per tutta la vita ma deve poter essere interrotto in qualsiasi momento. Alcune persone usano il Botox per un breve periodo di tempo o magari in vista di un evento importante.

Il Botox è esclusivamente per le donne

La medicina e la chirurgia estetica sono per tutti, uomini e donne, il pregiudizio che sia solo femminile è un retaggio del passato, un vecchio pregiudizio che non ha alcuna ragione di essere. Anzi, si tratta di un segmento in espansione al quale si rivolgono sempre più gli uomini che desiderano modellare la loro immagine e acquisire maggiore sicurezza. Il Botox interviene con successo sulle rughe sia degli uomini che delle donne, l’unica differenza sarà il dosaggio, poiché i muscoli maschili sono generalmente più grandi, sono necessari dosaggi maggiori per ottenere lo stesso risultato.

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Bibliografia e fonti

Botox cosmetic

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